I carabinieri di Ragusa hanno arrestato un giovane di 22 anni per lesioni aggravate in concorso, minacce a mano armata e porto di oggetti atti a offendere, a seguito di un’aggressione avvenuta nell’agosto 2025 nel centro storico del capoluogo. L’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di bloccare il ragazzo e portarlo in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La violenta lite, scoppiata alle 4 del mattino per futili motivi tra via Sant’Anna e via Mario Rapisardi, ha coinvolto due aggressori. Il 22enne ragusano ha sferrato colpi di machete, calci e pugni ai danni di un gambiano di 26 anni, che ha riportato gravi lesioni personali con prognosi superiore ai 40 giorni. Uno degli aggressori aveva il volto coperto da un mefisto, poi perso durante l’aggressione. L’analisi delle immagini di videosorveglianza, le testimonianze e i rilievi effettuati sul posto hanno consentito ai carabinieri di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
Il giovane arrestato era già noto alle forze dell’ordine per precedenti episodi di violenza. In estate aveva aggredito un coetaneo utilizzando tirapugni e bottiglie in vetro, venendo denunciato per lesioni dai carabinieri della Sezione Radiomobile di Ragusa. A settembre era stato fermato in piazza San Giovanni e denunciato per possesso di un coltello con lama di 12 centimetri.
Grazie a questi precedenti e all’evidenza raccolta sull’ultimo episodio, il 22enne è stato sottoposto a misura cautelare e trasferito nel carcere di Ragusa.



