La diciottenne di Monterosso Almo coinvolta nel drammatico incidente stradale del 20 gennaio scorso a Ragusa si è risvegliata dal coma farmacologico. I medici dell’ospedale Giovanni Paolo II hanno sciolto la prognosi sulla vita della giovane, pur sottolineando che il quadro clinico resta delicato e necessita ancora di grande prudenza.
La ragazza, ricoverata nel reparto di terapia intensiva del nosocomio ragusano, sta mostrando segnali incoraggianti, anche se il percorso di recupero si preannuncia lungo e complesso. Le numerose fratture riportate nell’impatto richiederanno ulteriori cure e probabili interventi chirurgici. I medici hanno già pianificato il trasferimento della ragazza in una struttura specializzata, con molta probabilità a Messina, dove potrà proseguire la riabilitazione con un’assistenza più mirata.
L’incidente era avvenuto il 20 gennaio in viale delle Americhe, a Ragusa. L’auto su cui viaggiava la giovane si era ribaltata più volte, finendo completamente distrutta. I soccorritori avevano lavorato a lungo per estrarla dalle lamiere prima del trasporto d’urgenza in ospedale, dove era stata sedata e mantenuta in coma farmacologico per diverse settimane.
Mentre i familiari guardano con cauto ottimismo ai progressi registrati, proseguono gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica del sinistro. Alla guida del veicolo si trovava un altro giovane, rimasto senza gravi conseguenze. Dagli esami tossicologici effettuati subito dopo l’incidente è emerso un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla legge: per il conducente è scattata una denuncia a piede libero.




