Non solo messaggi di solidarietà, ma un aiuto concreto per gli imprenditori che decidono di denunciare intimidazioni, danneggiamenti o richieste estorsive. Confcommercio Palermo ha presentato “Imprese Mai Sole”, un’iniziativa approvata dall’assemblea dell’associazione per offrire sostegno immediato agli operatori economici che scelgono di affidarsi alle istituzioni.
Il progetto mette gratuitamente a disposizione sistemi di videosorveglianza, servizi di vigilanza privata nei casi ritenuti necessari e assistenza legale, così da accompagnare gli imprenditori durante tutto il percorso della denuncia.
L’iniziativa si rivolge alle aziende che hanno già denunciato episodi intimidatori o richieste di pizzo alle autorità competenti, ma anche a quelle che intendono farlo con il supporto degli avvocati di Confcommercio Palermo.
Negli ultimi mesi il territorio palermitano ha registrato un aumento degli atti intimidatori contro le attività commerciali. Le forze dell’ordine hanno raccolto segnalazioni di richieste estorsive, bottiglie incendiarie lasciate davanti ai negozi, danneggiamenti, incendi e nuovi avvertimenti rivolti anche agli stessi imprenditori già colpiti. Una situazione che alimenta il clima di paura e mette in difficoltà chi investe e crea occupazione.
Patrizia di Dio
«Di fronte al susseguirsi di questi episodi – afferma Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo e vicepresidente nazionale con delega alla legalità, alla sicurezza e all’etica d’impresa – mi sono chiesta quale dovesse essere il ruolo della nostra associazione. La solidarietà è importante, ma non basta. Abbiamo deciso di trasformare la vicinanza agli imprenditori in un sostegno concreto. Chi riceve una minaccia affronta giorni molto difficili, segnati dalla paura, dal senso di vulnerabilità e dal timore di restare solo. È proprio in quei momenti che un’associazione deve dimostrare la propria presenza».
«Vogliamo offrire un aiuto immediato alle aziende colpite e rafforzare la fiducia nelle istituzioni e nelle forze dell’ordine. Continuiamo a credere nel lavoro della magistratura e degli investigatori, ma anche le associazioni di categoria devono assumersi le proprie responsabilità. Non vogliamo limitarci a commentare ciò che accade: vogliamo essere al fianco di chi sceglie la legalità. “Imprese Mai Sole” nasce proprio per fare in modo che nessun imprenditore affronti da solo le conseguenze di un’intimidazione o la difficile decisione di denunciare. La lotta al racket richiede un’alleanza tra istituzioni, forze dell’ordine, magistratura, associazioni e società civile. Ognuno deve contribuire con il proprio impegno».


