Il Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo si prepara ad affrontare la forte instabilità meteorologica annunciata dalla Protezione Civile regionale. In previsione di piogge intense e raffiche di vento che potrebbero interessare la città, la Direttrice Generale Maria Grazia Furnari ha disposto un piano straordinario di verifiche e monitoraggi per garantire la massima sicurezza all’interno dell’azienda ospedaliera.
Sopralluoghi nelle aree più esposte
La direzione ha incaricato i tecnici di effettuare controlli mirati nelle zone considerate più vulnerabili del complesso ospedaliero. Particolare attenzione è rivolta alle aree con alberature di grandi dimensioni, ai cantieri attivi e ai punti già segnalati in passato come potenzialmente critici.
L’obiettivo è individuare tempestivamente eventuali situazioni di rischio e, se necessario, procedere con la chiusura temporanea di percorsi pedonali, accessi secondari o stalli di sosta che potrebbero risultare non sicuri in caso di peggioramento delle condizioni meteo.
Monitoraggio continuo per tutta la durata dell’allerta
Parallelamente ai sopralluoghi, il Policlinico ha attivato un sistema di monitoraggio rafforzato che rimarrà operativo per tutta la durata dell’allerta. Le squadre tecniche e il personale di vigilanza saranno impegnati in un controllo costante delle aree interne ed esterne, con la possibilità di intervenire rapidamente qualora emergessero nuove criticità.
La direttrice Furnari ha sottolineato come la prevenzione rappresenti un elemento fondamentale per tutelare pazienti, operatori sanitari e visitatori: “In situazioni come questa è essenziale anticipare i possibili rischi e garantire la piena funzionalità delle strutture. La sicurezza rimane la nostra priorità assoluta.”
Un approccio proattivo alla gestione delle emergenze
Il piano straordinario si inserisce in una strategia più ampia di gestione delle emergenze che l’AOUP sta progressivamente rafforzando. L’obiettivo è rendere l’ospedale sempre più resiliente di fronte a eventi climatici estremi, ormai sempre più frequenti.


