giovedì, 5 Marzo 2026
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L'espulsione di Blin ha stravolto una gara che i rosanero stavano conducendo agevolmente

Palermo, vittoria contro il Mantova. Ma quanta sofferenza…

Il Palermo batte il Mantova per due reti a uno soffrendo oltremisura in una gara che si era incanalata alla perfezione sui binari rosanero. Avanti di due gol e di un uomo, complice, la successiva espulsione di Blin, il Mantova ha accorciato le distanze su calcio di rigore rendendo al cardiopalma il finale del match. I rosanero rosicchiano due punti al Frosinone (fermato in casa dal Pescara).

Inzaghi sceglie Bani e Le Douaron fra gli undici del Palermo che iniziano la gara contro il Mantova. A completare i titolari ci sono Joronen in porta, Ceccaroni e Peda in difesa (oltre al già citato Bani); Pierozzi e Augello sulla fasce con Segre e Ranocchia pacchetto di mediana. Il francese Le Douaron e Palumbo a supporto di Pohjanpalo.

La risposta di Francesco Modesto è un modulo speculare a quello rosanero con Bardi fra i pali, linea difensiva a tre composta da Dembelé, Cella e Castellini; Radaelli a destra Trimboli e Zucon in mezzo con Benaissa a sinistra. Bragantini e Caprini in appoggio alla punta, Mensah.

IL PRIMO TEMPO: SUBITO RANOCCHIA, POHJANPALO RADDOPPIA

Rosanero subito in vantaggio. Pressione forte degli avanti del Palermo che rubano palla al limite dell’area Mantova; conclusione di Pohjanpalo ribattuto da Bardi che, però, non può nulla sul destro dal limite dell’area di Ranocchia. La partita ha un buon ritmo, il Mantova non si è lasciata abbattere dallo svantaggio improvviso ed il Palermo continua in un’azione incessante di pressing che porta spesso i virgiliani all’errore. Palermo vicino al raddoppi al 24° con un colpo di testa di Ceccaroni su punizione di Palumbo: palla di poco fuori. Mantova in 10 dal 32°: ad andare sotto la doccia è Zuccon per doppia ammonizione. I rosanero giovano sul velluto ed al 38° raddoppiano. Filtrante di Ranocchia per Palumbo che mette in mezzo un pallone che Pohjanpalo deve solo toccare per metterla dentro: due a zero. La squadra di Inzaghi, forte del doppi vantaggio di reti e con un uomo in più, è in totale dominio del match, stazionando a lungo dalle parti dell’area lombarda. Un minuto di recupero sancito da Ayroldi e tutti negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO: L’ESPULSIONE DI BLIN CAMBIA LA PARTITA

Il secondo tempo inizia con la novità Blin al posto dell’ammonito Ranocchia. Nel Mantova, invece, dentro Paoletti, fuori Bragantini. La partita è, ovviamente, saldamente nelle mani del Palermo. Altri due cambi per ospiti: al 53° escono Mensah e Dembelè, entrano Marras e Maggioni. Palermo vicino al tris al 58° con una conclusione di Segre respinta da Bardi. Al 64° Blin perde malamente palla e per evitare l’occasione da rete la prende con le mani da terra; Ayroldi non ha dubbi: calcio di rigore. Il fischietto pugliese sanziona il rosanero solo con il cartellino giallo ma, richiamato al VAR, lo trasforma i rosso. Dal dischetto va Marras e sigla il gol del due a uno. Inzaghi corre ai ripari: fuori Palumbo, dentro Gomes. La partita ritorna inaspettatamente in bilico, con il Mantova che a questo è legittimato a credere nella rincorsa. Ci prova Ceccaroni al 75, ma il suo destro finisce alto di pochissimo. Altri cambi al 76°. Fra i padroni di casa esce Le Douaron ed entra Johnsen; fra gli ospiti, invece, escono Castellini e Caprini entrano Mancuso e Buso. Ultimi cambi per Inzaghi al minuto 85°: escono Peda e Pierozzi, entrano Magnani e Gyasi. Al minuto 86° il Mantova si fa pericoloso con un tiro di Marras respinto non benissimo da Joronen. La partita adesso è controllata dagli ospiti che tentano il tutto per tutto per giungere al pari. Sempre Marras alla conclusione e sempre Joronen che, in un modo o nell’altro, salva tutto. Il finale è incandescente con il portiere degli ospiti, l’ex Bardi, che batte una punizione dalla trequarti. Fischio finale: il Palermo batte il Mantova per due a uno, ma quanta sofferenza…

IL TABELLINO

RETI: 2° Ranocchia (P), 38° Pohjanpalo (P), 68° Marras (M)

AMMONITI: Ranocchia (P), Castellini (M), Radaelli (M), Pierozzi (P), Peda (P), Gyasi (P)

ESPULSO: 32° Zuccon (M) per doppia ammonizione, 67° Blin

SPETTATORI: 25.849, di cui 16.504 abbonati e 194 ospiti

PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Peda (dal 85° Magnani), Bani (C), Ceccaroni; Pierozzi (dal 85° Gyasi), Segre, Ranocchia (dal 46° Blin), Augello; Palumbo, (dal 69° Gomes) Le Douaron (dal 76° Johnsen); Pohjanpalo. A disposizione: Gomis, Vasic, Giovane, Rui Modesto, Bereszynski, Corona, Veroli. Allenatore: Inzaghi.

MANTOVA (3-4-2-1): Bardi; Dembelé (dal 53° Maggioni), Cella, Castellini; Radaelli, Trimboli, Zuccon, Benaissa; Bragantini (dal 46° Paoletti), Caprini; Mensah (C) (dal 53° Marras). A disposizione: Vukovic, Chrysopoulos, Wieser, Meroni, Goncalves, Ligue, Kouda. Allenatore: Modesto.

Arbitro: Giovanni Ayroldi (Molfetta). Assistenti: Domenico Fontemurato (Roma 2) e Glauco Zanellati (Seregno). Quarto ufficiale: Alfredo Iannello (Messina). VAR: Luigi Nasca (Bari). AVAR: Stefano Del Giovane (Albano Laziale).

22.7 C
Palermo

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