Dopo giorni di attesa, dolore e difficoltà burocratiche, la salma di Sofia Barillà farà finalmente ritorno oggi a Palermo. La giovane studentessa palermitana, morta improvvisamente in Portogallo durante il suo periodo di Erasmus, potrà così tornare nella sua città per l’ultimo abbraccio di familiari, amici e conoscenti.
I funerali sono stati fissati per lunedì alle ore 16 in una chiesa che Sofia amava, Santa Teresa alla Kalsa, dove in tantissimi si stringeranno attorno alla famiglia della ventenne.
Sofia Barillà aveva 20 anni ed era iscritta al Politecnico di Milano, dove frequentava il corso di laurea in Design. Da alcuni mesi si trovava in Portogallo per un’esperienza Erasmus che avrebbe dovuto rappresentare una tappa importante del suo percorso universitario e umano. La sua vita si è invece spezzata improvvisamente il 31 maggio scorso. Secondo quanto emerso dagli accertamenti eseguiti a Lisbona, la giovane sarebbe stata colpita da un’ischemia cardiaca. Stava parlando con la zia al telefono quando ha detto di non sentirsi bene. I familiari, preoccupati, hanno contattato i compagni di stanza che l’hanno trovata in casa priva di vita.
Alla tragedia della scomparsa si sono aggiunte le difficoltà per il rimpatrio della salma. I familiari, infatti, hanno denunciato ritardi e incertezze legate alle procedure burocratiche e alle coperture assicurative previste per gli studenti che partecipano ai programmi Erasmus. Nei giorni scorsi la famiglia aveva raccontato di essere stata costretta a confrontarsi con continui rinvii e mancate risposte, tanto da valutare di sostenere autonomamente le spese necessarie per il rientro della giovane in Sicilia.

