sabato, 30 Agosto 2025
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Terza edizione

Palermo, torna il “Disability Pride”: un’edizione di riflessione e sensibilizzazione

Il 20 e 21 settembre 2025, Palermo ospiterà la terza edizione del Disability Pride, un evento che, anno dopo anno, cresce in importanza, portando nella città un messaggio potente e necessario di inclusività. L’iniziativa, nata come movimento internazionale, è ormai una realtà radicata anche in Italia, e a Palermo si fa sempre più protagonista grazie al sostegno delle istituzioni locali, delle realtà associative e del mondo del volontariato.

L’incontro tra l’assessora alle Politiche Sociali Mimma Calabrò e gli organizzatori dell’evento ha dato il via alla preparazione dell’edizione di quest’anno. L’assessora Calabrò ha avuto modo di confrontarsi con Alessandra Leone, Giuseppe Moscarelli, Giusi Lauricella e Biagio Mannalà, con l’obiettivo di definire i dettagli operativi dell’iniziativa. Durante l’incontro, sono stati discussi vari aspetti, dal programma delle attività alla logistica, con una particolare attenzione all’accessibilità degli spazi e alla possibilità di coinvolgere l’intera comunità in un evento che ha il potere di stimolare una riflessione profonda sui temi della disabilità.

«È stata l’occasione per definire insieme gli ultimi dettagli, affinché ogni aspetto dell’evento sia inclusivo e facilmente accessibile», ha dichiarato l’assessora Calabrò. Un punto fondamentale che ha sottolineato è l’importanza di trattare il Disability Pride non solo come un momento di festa, ma come un’opportunità di sensibilizzazione per tutta la cittadinanza. «La disabilità – ha aggiunto l’assessora – non riguarda solo chi vive con essa, ma le famiglie e l’intera comunità. Il Disability Pride deve essere visto come uno strumento per cambiare prospettiva, affrontando criticità che necessitano di una risposta concreta per rendere Palermo una città sempre più inclusiva».

Il Disability Pride non è solo una manifestazione, ma un percorso di riflessione che invita a superare barriere fisiche e culturali, abbattendo i pregiudizi che ancora troppo spesso circondano il mondo della disabilità. L’assessora ha rimarcato come il Pride diventi un’opportunità per mettere al centro della scena le persone con disabilità, ascoltando le loro voci, le loro storie e le loro esigenze. La città di Palermo, dunque, si prepara a diventare un palcoscenico di inclusione, dando spazio a testimonianze e momenti di condivisione che spaziano dalla cultura all’impegno sociale, creando un dialogo profondo tra cittadini e persone con disabilità.

L’edizione del Disability Pride 2025 avrà un obiettivo ben preciso: sensibilizzare la società affinché la disabilità venga riconosciuta non come un limite, ma come un valore. Durante i due giorni di eventi, la città si animerà di incontri culturali, momenti di festa e attività pensate per stimolare il confronto e l’interazione tra persone con e senza disabilità.

Come sottolineato dall’assessora Calabrò, la manifestazione non è solo una festa, ma rappresenta anche un momento di riflessione sociale: «Palermo deve guardare avanti, deve essere capace di accogliere tutte le esigenze delle persone con disabilità, abbattendo barriere fisiche e culturali. Solo così riusciremo a costruire una città più giusta, inclusiva e solidale».

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