martedì, 24 Febbraio 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Inseguimento verticale in via Pitrè, 41enne bloccato con taser e spray urticante dopo aver lanciato vernice contro i Carabinieri

Palermo, tenta il furto arrampicandosi sui ponteggi: arrestato dopo colluttazione sui tetti

Tentano di introdursi in un appartamento arrampicandosi sui ponteggi di un edificio in ristrutturazione, ma vengono intercettati dai Carabinieri dopo un inseguimento mozzafiato tra impalcature e tetti. Uno dei due finisce in manette al termine di una violenta colluttazione avvenuta sul terrazzo dello stabile.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo hanno arrestato in flagranza di reato un 41enne di origine tunisina, già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio nazionale. L’uomo è ritenuto responsabile di tentato furto in abitazione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L’allarme è scattato a seguito di una segnalazione giunta al 112, Numero Unico di Emergenza, da parte di alcuni residenti di una palazzina di sei piani in via Pitrè. I condomini avevano notato due uomini mentre si arrampicavano lungo l’impalcatura esterna dell’edificio, approfittando dei lavori di ristrutturazione in corso per tentare di introdursi negli appartamenti.

Le pattuglie sono intervenute in pochi minuti sorprendendo i due sospetti ancora sul ponteggio. Alla vista dei militari, i presunti ladri hanno tentato una fuga disperata verso l’alto, in una sorta di inseguimento verticale che ha trasformato il cantiere in uno scenario ad alta tensione. Nel tentativo di rallentare l’azione dei Carabinieri, i due hanno lanciato contro gli operanti secchi di vernice e materiale di risulta, cercando di guadagnare tempo e crearsi una via di fuga.

La rincorsa è proseguita fino al terrazzo dell’edificio, dove la situazione è degenerata. Uno dei due uomini, nel tentativo di sottrarsi alla cattura, avrebbe cercato di colpire ripetutamente i militari con un oggetto contundente. Per contenere l’aggressione e operare in condizioni di sicurezza, un Carabiniere ha utilizzato lo spray urticante in dotazione, mentre un secondo militare ha fatto ricorso al taser, riuscendo così a immobilizzare il 41enne e a bloccarlo definitivamente.

Il complice, invece, è riuscito momentaneamente a far perdere le proprie tracce. Sono attualmente in corso le ricerche per risalire alla sua identità e procedere alla cattura.

L’arrestato, che si trovava in evidente stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol, è stato condotto presso la Casa Circondariale “Pagliarelli” di Palermo, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

22.7 C
Palermo

Seguici sui social