Oggi Palermo ricorda ancora una volta il sacrificio delle vittime della strage di Capaci. Trentaquattro anni dopo quel 23 maggio 1992, quando il tritolo uccise il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Rocco Dicillo, Vito Schifani e Antonio Montinaro, Palermo tornerà a riempirsi di cortei, manifestazioni, incontri, preghiere e momenti di riflessione.
La città invocherà legalità e giustizia in un percorso di liberazione da Cosa nostra che resta ancora incompiuto. Deposizioni di corone d’alloro, momenti commemorativi, un corteo della rete sociale dei giovani e il Silenzio d’ordinanza, che risuonerà alle 17:58 in via Notarbartolo, davanti all’Albero Falcone, nell’ora esatta dell’attentato.
Commemorazione della Polizia
Le celebrazioni organizzate dalla Polizia di Stato inizieranno, come ogni anno, con la deposizione di una corona d’alloro alla stele di Capaci. Il monumento ai caduti sull’autostrada A29, tra l’aeroporto di Palermo e la città. Proprio quel tratto venne distrutto il 23 maggio 1992 da circa 500 chili di tritolo.
Successivamente, nella storica sede del Reparto scorte all’interno della caserma Pietro Lungaro, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il capo della Polizia, prefetto Vittorio Pisani, renderanno omaggio alle vittime con un’altra corona d’alloro davanti alla lapide dedicata alla strage mafiosa.
Durante la cerimonia le autorità scopriranno il quadro con il brevetto del ministero dell’Interno che certifica il conferimento della medaglia d’oro al Merito civile. Assegnata dal presidente della Repubblica alle donne e agli uomini della Polizia di Stato impegnati nei servizi di scorta e tutela.
Nella Cappella della caserma Pietro Lungaro verrà poi celebrata una Messa in suffragio dei caduti della strage di Capaci. Officiata dal cappellano della Polizia di Stato don Massimiliano Purpura. Nell’aula Corona della caserma il pubblico assisterà inoltre alla proiezione del docufilm I ragazzi delle scorte, che dedica una puntata all’agente scelto Rocco Dicillo, una delle vittime della strage.
Alle 17:58 un minuto di raccoglimento accompagnerà il ricordo dell’attentato prima dell’esecuzione del Silenzio d’ordinanza, che risuonerà contemporaneamente all’Ufficio Scorte, alla stele di Capaci e all’Albero Falcone. Le celebrazioni termineranno alle 19 nella chiesa di San Domenico con una Messa in suffragio delle vittime.
Fondazione Falcone
Anche la Fondazione Falcone dedicherà il 23 maggio alla memoria della strage con una giornata commemorativa a Palazzo Jung, sede del Museo del presente. L’iniziativa porterà il titolo “Commemorazione della strage di Capaci – 34esimo anniversario. Quarantesimo anniversario del Maxiprocesso contro Cosa Nostra”.
A Palazzo Jung interverranno il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno e il sindaco della Città metropolitana di Palermo Roberto Lagalla.
Parteciperanno inoltre il vicepresidente della Provincia autonoma di Bolzano Marco Galateo, la presidente della commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo, il sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella e il presidente della commissione Antimafia dell’Ars Antonello Cracolici.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà all’Albero Falcone per il momento centrale della commemorazione. La Fondazione Falcone inviterà i cittadini a raggiungere autonomamente via Notarbartolo per prendere parte all’assembramento civile.
Corteo della Rete sociale
Durante la cerimonia verranno letti i nomi delle vittime delle stragi di Capaci e via D’Amelio. Seguiti dal Silenzio d’ordinanza eseguito dal trombettiere della Polizia di Stato. La rete sociale giovanile organizzerà invece un corteo al quale aderirà anche la Cgil. Alla manifestazione parteciperanno anche i leader di Pd e M5s, Elly Schlein e Giuseppe Conte. Il corteo partirà dal Tribunale e riunirà collettivi e associazioni studentesche come Our Voice e Udu, insieme alle Agende Rosse di Salvatore Borsellino.
Anche l’Istituto comprensivo statale “Giovanni Falcone” dello Zen ospiterà un momento dedicato alla memoria. In via Marchese Pensabene si terrà infatti l’incontro “Le stragi del 1992 tra storia, politica e memoria”. Organizzato dal dipartimento di Scienze politiche e delle relazioni internazionali dell’Università di Palermo nell’ambito del progetto “Ricuciamo Palermo”.

