Piazza Fonderia si prepara a una nuova stagione di rinascita urbana grazie a un Patto di collaborazione tra il Comune e i cittadini. La Giunta comunale ha infatti autorizzato la stipula dell’accordo denominato “Riqualificazione di piazza Fonderia”, avviando un intervento condiviso che interesserà uno degli spazi pedonali più caratteristici del centro storico di Palermo.
Il provvedimento, proposto dall’Ufficio per la Rigenerazione urbana e la qualità dello spazio pubblico e dell’abitare diretto dall’ingegnere Di Francisca, dà concreta attuazione al Regolamento per la collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 31 del 20 aprile 2023. La proposta di riqualificazione è stata inoltre condivisa positivamente con la Prima Circoscrizione attraverso la deliberazione n. 318 dell’11 settembre 2023, consolidando così un percorso istituzionale e partecipativo.
Il Patto è stato sottoscritto tra il Comune di Palermo e il dottor Luigi Triolo, in rappresentanza dell’Associazione Piazza Fonderia, e disciplina nel dettaglio gli interventi previsti nell’area pedonale, con una durata fissata in quattro anni. L’accordo prevede una serie di opere realizzate in stretto raccordo con la Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali, al fine di preservare e valorizzare i caratteri storici della piazza. È prevista la realizzazione di una nuova pavimentazione in lastre di Billiemi o materiali similari, finemente bocciardate, estesa lungo il marciapiede interessato; saranno collocate sedute modulari circolari a perimetrazione delle aiuole esistenti e installate strutture ombreggianti smontabili con piante rampicanti. Il progetto comprende inoltre il posizionamento di rastrelliere per biciclette e cestini per la raccolta differenziata, la sistemazione e valorizzazione della vegetazione esistente e la realizzazione di un murale sul prospetto della cabina Enel, previa autorizzazione, in coerenza con le Linee guida comunali per la Street Art.


Tutti gli interventi saranno interamente finanziati dall’Associazione proponente, che si impegna anche a garantire la manutenzione ordinaria, la cura e la pulizia costante dell’area per l’intera durata del Patto. L’Amministrazione comunale assicurerà invece il coordinamento tecnico e il monitoraggio annuale dei risultati raggiunti. Con questa nuova intesa, il Comune conferma la centralità delle politiche di rigenerazione urbana partecipata e rafforza l’applicazione del Regolamento dei Beni Comuni quale strumento operativo per una trasformazione sostenibile degli spazi pubblici.
Il Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha dichiarato: «La riqualificazione di Piazza Fonderia rappresenta un esempio concreto di sussidiarietà orizzontale e di amministrazione condivisa. Con questo Patto valorizziamo l’impegno civico di cittadini che scelgono di prendersi cura di uno spazio pubblico, contribuendo alla cura e alla vivibilità del centro storico. È un modello virtuoso che rafforza il senso di comunità e dimostra come la collaborazione tra istituzioni e società civile possa generare risultati tangibili senza gravare sul bilancio comunale. Dal nostro insediamento sono numerosi i patti di collaborazione stipulati (piazza Tredici Vittime, la Casa della Partecipazione in via Alloro, la strada scolastica di via Barisano da Trani, piazza San Francesco di Paola) o in corso di stipula e con sempre maggiore generosità i privati si propongono per prendersi cura del bene comune con un sentimento civico che dimostra la bontà dell’approccio».
Sulla stessa linea l’assessore all’Urbanistica e alla Rigenerazione Urbana, Maurizio Carta, che ha sottolineato: «Con questa amministrazione siamo passati dalla fase delle pedonalizzazioni come semplice divieto di transito alle auto, con tutti problemi di controllo che ben conosciamo, a quella della co-produzione dello spazio pubblico in cui pubblico e privati imprenditoriali e/o sociali si prendono cura del rispetto, cura e sicurezza delle nuove piazze restituite alla convivialità. Così Piazza Fonderia diventa un ulteriore piccolo ma significativo laboratorio di rigenerazione urbana leggera ma strutturale, capace di migliorare la qualità dello spazio pubblico attraverso interventi coerenti, sostenibili e integrati con il contesto storico. Il Patto di collaborazione non è solo uno strumento amministrativo, ma un dispositivo di innovazione urbana che attiva responsabilità diffuse, manutenzione condivisa e cura continuativa. È così che costruiamo una città più resiliente, inclusiva e attenta alla qualità dell’abitare, dello stare insieme nello spazio pubblico, del camminare e del sostare in bellezza e sicurezza. Ringrazio l’Ingegnere Di Francisca e l’Architetto Caselli per aver istruito positivamente una proposta di tale importanza».




