lunedì, 20 Maggio 2024

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Palermo, mortale in via Marine: “Strada al buio, bisogna intervenire”

CronacaPalermo, mortale in via Marine: "Strada al buio, bisogna intervenire"

A far sentire la propria voce, qualche ora dopo l'incidente che ha tolto la vita ad un uomo di 35 anni, il consigliere comunale Teresa Leto e il presidente della circoscrizione Giuseppe Federico

Un’altra vittima della strada in via Messina Marine. Stanotte intorno alle 2, come scritto qui, è morto un uomo di 35 anni investito da una Fiat 500 mentre era in bici.

“Sono ancora molto scossa per quanto accaduto stanotte in via Messina Marine – scrive sui social il consigliere comunale Teresa Leto -. Un altro tragico episodio che si aggiunge agli innumerevoli incidenti stradali avvenuti in questo tratto di strada pericolosissimo che ogni giorno, io stessa, attraverso con paura e cautela. Non si può rimanere in silenzio o indifferenti: se da una parte dobbiamo combattere contro la guida spericolata o distratta, dall’altra bisogna intervenire immediatamente – conclude la politica – per ripristinare l’impianto di illuminazione e dotare la strada di dispositivi di sicurezza adeguati”.

Su quanto accaduto è intervenuto anche il presidente della seconda Circoscrizione di Palermo Giuseppe Federico: “Sono sgomento, innanzitutto, per aver appreso che dalle 2.30 di notte fino alle 9 il cadavere del povero uomo investito era ancora a terra in attesa del magistrato. E poi il disagio creato, in via Messina Marine che stamattina era completamente congestionata dal traffico. In questo incidente – continua il presidente – l’impianto di illuminazione ha fatto la sua parte. Ci sono tratti completamente spenti e altri con luce alternata. Il Comune ha un progetto in atto per fare l’impianto di illuminazione nuova – rassicura Federico -. Quando mi sono insediato ho scoperto che si tengono 120 pali di illuminazione spenti con disagio per incidenti e paura per incolumità. Oltre al rischio di furti e rapine. Ho fatto – prosegue – una conferenza di servizio con l’assessore Carta, l’ingegnere Cairone, l’ingegnere Averna, il dottore Teriaca e il dottore D’Amico di Amg, per intervenire su questo problema dei 120 pali di illuminazione e qualcuno di loro è rimasto a bocca aperta. Non è ammissibile che per 7 anni si tengano tutti questi pali di illuminazione spenti a causa di un passaggio cavi che riguarda 8 metri lineari. Entro fine settembre – conclude il presidente della seconda circoscrizione – il Coime farà questo scavo e questo problema verrà risolto dando luce ad un gran tratto di via Messina marine. E’ anche vero che ci sono quelli che scambiano la strada per un autodromo di Formula uno, ma l’impianto di illuminazione vetusto e non funzionante a dovere fa anche la sua parte”.

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