Il Palermo batte l’Avellino per due reti a zero al Barbera e risponde al Frosinone che – nel pomeriggio – aveva battuto il Padova con il medesimo risultato. Di Palumbo nel primo tempo e di Ranocchia nella seconda frazione, i gol dei rosanero. Per gli irpini espulso Izzo al 40° del primo tempo.
Inzaghi punta sull’usato sicuro e schiera Joronen in porta; Peda, Bani e Ceccaroni in difesa; Pierozzi sulla destra ed Augello sulla sinistra; Segre e Ranocchia in mezzo con Palumbo e Le Douaron a supportare Joel Pohjanpalo. Per l’ex Ballardini, invece, ci sono Daffara porta; linea a quattro composta da Cancellotti, Simic, Izzo e dall’altro ex rosanero Sala; Besaggio, Sounas e Palmiero a centrocampo; Palumbo trequartista, Biasci e Patierno coppia offensiva.
IL PRIMO TEMPO: GOL DI PALUMBO ED ESPULSIONE PER IZZO
Inizio intenso. Le due squadre lottano a viso aperto ed il ritmo è altissimo. Alla prima occasione utile, il Palermo va in vantaggio: contropiede fulmineo degli uomini di Inzaghi, Le Douaron serve Palumbo che con un sinistro chirurgico trafigge Daffara. La risposta dell’Avellino è un tiro dalla distanza dell’altro Palumbo in campo, ma il pallone sorvola la porta difesa da Joronen. La gara è avara di emozioni, l’Avellino è ben messo in campo ed ha un buon fraseggio. I rosanero, forti del vantaggio, non alzano il ritmo e restano guardinghi cercando raramente l’affondo verso la porta campana. Tegola per mister Ballardini al minuto 33°: si fa male Palmiero; al suo posto Le Borgne. Primi gialli al 38°: Izzo (per fallo su Peda) e Pierozzi finiscono sul taccuino di Crezzini. Proprio Izzo al 42° finisce anzitempo la sua gara per un bruttissimo fallo su Pierozzi: rosso diretto, Avellino in 10. Interviene il VAR che cambia la decisione dell’arbitro da rosso diretto a secondo giallo. Gara in discesa, quindi, per i rosa. Ci provano Ranocchia dalla distanza (ma la palla termina altissima) e Bani all’ultimo secondo del tempo di recupero (ma il suo colpo di testa va di pochissimo a lato). Fischio di Crezzini.
IL SECONDO TEMPO: IL PALERMO RADDOPPIA CON RANOCCHIA
Novità nelle due squadre ad inizio secondo tempo. Ballardini – costretto anche dall’inferiorità numerica – sostituice Patierno e Besaggio facendo entrare Russo ed Enrici. Per il Palermo, Pierozzi “paga” il cartellino giallo e lascia il posto a Gyasi. Pohjanpalo (pochi palloni finora toccati dall’attaccante rosanero) prova ad impensierire subito Daffara, ma la sua conclusione si alza sulla traversa. Problemi per il portiere del Palermo, Joronen, costretto al 57° a lasciare il posto a Gomis. Altro cambio in casa biancoverde al 64°: dentro Roberto Insigne, un altro ex, fuori Biasci. Crampi per il Palumbo rosanero che al 71° lascia il posto a Vasic; termina anche la gara di Segre (rilevato da Giovane). In campo la superiorità numerica dei rosa viene ampiamente colmata dalle buone intenzioni degli ospiti che non demeritano affatto. Ultima mossa per Ballardini: esce Sounas al 80°; al suo posto ancora un ex rosa, Gennaro Tutino. Raddoppio rosanero al minuto 82°: scambio Ranocchia – Pohjanpalo – Ranocchia e destro del numero dieci rosanero che si insacca alle spalle di Daffara. Ultimo slot per Inzaghi al 84°: esce Mattia Bani, entra Magnani. Crezzini assegna cinque minuti di recupero, ma la partita è finita già da un pezzo. Il Palermo batte l’Avellino per due reti a zero e continua la rincorsa alle posizioni di vertice.
IL TABELLINO
RETI: Palumbo (P) 12°, Ranocchia (P) 82°
AMMONITI: Izzo (A) al 38°, Pierozzi (P) al 38°, Simic (A) al 46°, Gyasi (P) al 66°
ESPULSI: Izzo (A) 42°
SPETTATORI: Totale titoli emessi 27.783, 16.504 abbonamenti e 11.279 biglietti (di cui 415 per il settore ospiti)
PALERMO: 66 Joronen (dal 57° 1 Gomis); 29 Peda, 13 Bani (C) (dal 85° 96 Magnani), 32 Ceccaroni; 27 Pierozzi (dal 46° 11 Gyasi), 8 Segre (dal 72° 17 Giovane), 10 Ranocchia, 3 Augello; 5 Palumbo (dal 72° 14 Vasic), 21 Le Douaron; 20 Pohjanpalo. A disposizione: 77 Di Bartolo, 6 Gomes, 19 Bereszynski, 28 Blin, 72 Veroli,. Allenatore: Inzaghi.
AVELLINO (4-3-1-2): 30 Daffara; 29 Cancellotti, 44 Simic, 4 Izzo, 3 Sala; 39 Besaggio (dal 46° 56 Enrici), 24 Sounas (dal 80° 7 Tutino), 6 Palmiero (dal 33° 27 Le Borgne); 20 Palumbo; 14 Biasci (dal 64° 94 Insigne), 9 Patierno (C) (dal 46° 10 Russo). A disposizione: 1 Iannarilli, 2 Missori, , 8 Pandolfi, , 16 Kumi, 21 Armellino, 63 Fontanarosa, 78 Milani, . Allenatore: Ballardini.
Arbitro: Valerio Crezzini (Siena). Assistenti: Lorenzo Giuggioli (Grosseto), Eugenio Scarpa (Collegno). Quarto ufficiale: Nicolò Dorillo (Torino). VAR: Paolo Mazzoleni (Bergamo). AVAR: Emanuele Prenna (Molfetta).




