Inaugurati nel giorno di Pasqua i nuovi “dissuasori mobili” lungo l’asse Libertà/Ruggero Settimo. Un intervento atteso che consente, tra le altre cose, il ripristino dell’isola pedonale nelle giornate domenicali e festive nel tratto compreso tra piazza Croci e piazza Politeama.
I dispositivi, già installati e oggi ufficialmente inaugurati dopo il collaudo, sono distribuiti in più punti strategici. Una fila tra via Libertà e via Archimede, una in piazza Politeama all’incrocio con via Ruggero Settimo. Ancora due in via Mariano Stabile e una in via Cavour. Una rete pensata per garantire efficacia e flessibilità nella gestione dei flussi di traffico.
Si tratta di un provvedimento concreto che restituisce centralità ai pedoni, favorendo una fruizione più sicura di uno degli assi più importanti e frequentati della città. La scelta di installare dissuasori mobili, anziché soluzioni permanenti, rappresenta inoltre un approccio flessibile e moderno alla gestione degli spazi urbani, capace di adattarsi alle diverse esigenze della viabilità e della vita cittadina.
L’intervento
L’intervento è stato realizzato dall’Amministrazione comunale su impulso dell’Assessore Maurizio Carta, che ha accolto e sviluppato una proposta proveniente dall’Ottava Circoscrizione. «Un virtuoso esempio di attuazione di quel decentramento politico/amministrativo che trova la sua ragion d’essere in un metodo partecipato di governo della Città» – ha scritto il presidente dell‘Ottava circoscrizione Marcello Longo in un post sulla sua pagina Facebook.
Alla cerimonia d’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, il consigliere Palumbo, l’assessore Maurizio Carta e il comandante della Polizia municipale.
Circa quattro anni fa, l’isola pedonale era stata sospesa a causa di problemi organizzativi, legati anche alla scadenza della convenzione. La svolta è arrivata nel 2022, quando l’Ottava Circoscrizione ha avanzato una proposta concreta all’Amministrazione comunale, poi accolta e sviluppata dall’assessore Carta. L’intervento ha comportato un investimento di circa 500 mila euro.
“Noi facciamo le proposte ma poi non vengono attuate. Finalmente l’amministrazione di governo, attraverso l’assessore Carta e con il suo input, ha recepito e attuato una proposta che veniva dal basso.” ha dichiarato il presidente Longo a QdP.




