Massima allerta anche a Palermo per l’ondata di maltempo che sta per investire la Sicilia. Con un avviso diffuso oggi, 18 gennaio 2026, la Protezione civile del Comune del capoluogo siciliano ha richiamato l’attenzione della cittadinanza sui rischi connessi alle forti raffiche di vento e alle condizioni meteo avverse previste a partire da domani, 19 gennaio, e fino a mercoledì 21 gennaio, in linea con il quadro regionale già delineato nelle scorse ore.
Il documento comunale prende atto delle previsioni meteo che indicano venti molto intensi e precipitazioni diffuse, fenomeni che potrebbero determinare situazioni di pericolo sul territorio cittadino. In particolare, viene evidenziato il rischio legato alla possibile caduta di rami e alberi, con conseguenze potenzialmente gravi per la sicurezza delle persone, oltre ai disagi alla circolazione e alle attività quotidiane.
Alla luce di questo scenario, il Comune invita la popolazione ad adottare ogni opportuna cautela, richiamando a comportamenti improntati alla massima prudenza. L’attenzione viene posta soprattutto sulle aree alberate, come viali e parcheggi pubblici, dove le raffiche di vento potrebbero provocare cedimenti improvvisi.
Viene inoltre raccomandata particolare prudenza nel transito lungo strade e spazi pubblici in cui sono presenti cartelloni pubblicitari, strutture instabili o edifici in condizioni precarie. Le autorità comunali sconsigliano l’uso di monopattini, motocicli e biciclette e invitano a guidare con estrema cautela, suggerendo di limitare le uscite allo stretto necessario ed evitando soste in prossimità di alberi, murature fatiscenti o strutture esposte.
L’avviso del Comune di Palermo si inserisce in un contesto più ampio di allerta regionale. Come già comunicato dalla Protezione civile siciliana, l’Isola sarà interessata da quella che gli esperti definiscono una possibile “tempesta perfetta”, generata da un forte gradiente barico tra l’alta pressione sulla Grecia e la bassa pressione sulla Tunisia. Una configurazione che favorirebbe venti di burrasca dai quadranti meridionali, piogge intense, criticità idrogeologiche e mareggiate particolarmente violente lungo le coste esposte, soprattutto sul versante ionico.
La Regione Siciliana ha già attivato tutte le strutture operative, sospendendo congedi e permessi al personale della Protezione civile e mobilitando le organizzazioni di volontariato per il supporto ai presidi territoriali e alle attività di assistenza alla popolazione. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha ribadito nelle scorse ore che l’amministrazione segue costantemente l’evoluzione della situazione, in stretto raccordo con il capo della Protezione civile regionale Salvatore Cocina, il dipartimento nazionale, le prefetture e i sindaci.
Nel caso specifico di Palermo, l’invito rivolto ai cittadini è anche quello di prestare la massima attenzione agli avvisi meteo e di protezione civile diffusi dalle autorità competenti, limitando spostamenti e attività non necessarie, soprattutto nelle aree a rischio. Particolare cautela viene richiesta lungo i litorali e nelle zone costiere esposte, dove sono attese mareggiate e condizioni del mare molto difficili, con l’indicazione di evitare moli, spiagge e scogliere e di mettere in sicurezza beni, attrezzature, mezzi e imbarcazioni.
Si tratta dunque di ore decisive, in cui la combinazione tra vento, pioggia e mare agitato potrebbe creare situazioni critiche anche nel capoluogo siciliano. Le istituzioni invitano alla responsabilità e all’autoprotezione, mentre il sistema di protezione civile resta in costante monitoraggio per fronteggiare un evento meteorologico che si preannuncia tra i più intensi della stagione.


