Il Palermo continua a soffrire contro le squadre che fanno parte del primo gruppo in classifica. A stoppare la squadra di Inzaghi, stavolta, è la Juve Stabia: finisce in pareggio al Barbera. Ospiti in vantaggio nel primo tempo con Leone, gara ribaltata nella ripresa con i gol di Pohjanpalo (rigore) e Bani, pari finale raggiunto da Mosti.
nzaghi ha scelto Blin per Ranocchia, Bereszynski per Peda e Johnsen per Le Douaron nell’undici titolare del Palermo che affronta la Juve Stabia. Questi, quindi, i titolari: Joronen fra i pali; Berezynski, Bani e Ceccaroni trio difensivo; Pierozzi a destra, Augello a sinistra, Blin e Segre in mezzo; Palumbo e Johnsen la coppia di trequartisti a supporto di Joel Pohjanpalo. Per la Juve Stabia, invece, questa la squadra schierata da Ignazio Abate: Confente in porta; linea a tre composta da Diakitè, Giorgini, Dalle Mura; Ricciardi a destra, Mosti, Leone e Torrasi in mezzo con Cacciamani a sinistra; Pierobon e Okoro coppia in attacco.
PRIMO TEMPO, JUVE STABIA IN VANTAGGIO
Il Palermo parte bene attaccando, ma su un capovolgimento di fronte al nono, Okoro sfugge alla trappola del fuorigioco e viene atterrato in area da Joronen: è calcio di rigore. Dal dischetto va Leone che spiazza l’estremo difensore rosanero, Juve Stabia in vantaggio al minuto 11. La reazione del Palermo è flebile e confusionaria e per gli ospiti non è impresa ardua mantenere il gol di vantaggio. Il primo tentativo verso la porta di Confente è un colpo di testa di Bani su punizione di Blin che termina altissimo sulla traversa: troppo poco per rimettere in sesto la gara. Prove tecniche di pareggio al 25°: discesa sulla sinistra di Augello e cross per Pohjanpalo; il finlandese calcia di prima intenzione ma Confente è pronto e mette in calcio d’angolo. La Juve Stabia, però, non soffre la sterile manovra rosanero e spesso approfitta delle voragini che si aprono nella età campo del Palermo. Al 39° – dopo tanto nulla – Segre colpisce l’incrocio dei pali con un colpo di testa: Palermo, brutto e sfortunato. Primo giallo della gara al 44°: sul taccuino del signor Dionisi finisce Torrasi. Tre minuti di recupero e fischio dell’arbitro: i rosanero vanno al riposo sotto di una rete.
SECONDO TEMPO: I ROSA LA RIBALTANO, MOSTI RIACCIUFFA IL PARI
Novità nel Palermo che affronterà la ripresa: c’è Le Douaron al posto di Bereszynski. Tutto invariato nella Juve Stabia. Il primo squillo del secondo tempo è un destro di Johnsen da fuori area dopo novanta secondi: Confente, con stile tutt’altro che irreprensibile, mette a lato. Sulle ripartenze, però, la Juve Stabia ci provoa con Okoro, palla fuori. Altra mossa per Inzaghi dopo otto minuti: esce Blin, entra Rui Modesto. Episodio al 57°: Confente in uscita di pugno prende palla e Bani, la palla finisce a Pohjanpalo che gira al volo fuori. Dionisi viene richiamato al VAR per controllare il contatto tra il portiere campano ed il difensore rosanero: è calcio di rigore! Dagli undici metri va proprio Pohjanpalo: palla da una parte, portiere dall’altra. Palermo in gol al 61°.Triplo cambio per Abate: escono Diakitè, Torrasi e Ricciardi, entrano Carissoni, Correia e Varnier. Al 65° i rosanero completano la rimonta: ad andare in rete è capitàn Bani lesto a sfruttare un altro legno colpito stavolta da Ceccaroni. Al 72° brutta palla persa da Varnier al limite della propria area, ma Le Douaron non riesce ad approfittare dell’occasione. Sembra un altro Palermo, un’altra partita, ma al 73° doccia fredda sul Barbera: su un cross dalla sinistra è Mosti a mettere alle spalle di Joronen.
Bellich per Dalle Mura al 81° è il secondo slot di Abate. Gomes, Vasic e Magnani (per Segre, Pierozzi e Ceccaroni) le ultime mosse di Inzaghi al minuto 85. Occasionissima per Cacciamani al 87° (fotocopia dell’azione con cui aveva siglato il gol vittoria all’andata), Joronen mette in calcio d’angolo. Ultimo cambio anche fra le “vespe”: esce Pierobon, entra Kassama. Il Palermo prova a sfondare, più con i nervi in realtà. Sei i minuti di recupero decretati da Dionisi. Ci prova Le Douaron, prima di testa e poi in rovesciata, ma il pallone non vuole saperne di entrare. Non c’è più tempo: Palermo e Juve Stabia pareggiano per due a due.
IL TABELLINO
PALERMO – JUVE STABIA 2-2
RETI: 11° Leone (JS) rig., 61° Pohjanpalo (P) rig., 65° Bani (P), 73° Mosti (JS)
AMMONITI: Torrasi (JS), Giorgini (JS), Confente (JS), Varnier (JS), Bani (P), Rui Modesto (P), Magnani (P), Kassama (JS)
PALERMO (3-4-2-1): 66 Joronen; 19 Bereszynski (dal 46° 21 Le Douaron), 13 Bani (C), 32 Ceccaroni (dal 85° 96 Magnani); 27 Pierozzi (dal 85° 14 Vasic), 8 Segre (dal 85° 6 Gomes), 28 Blin (dal 53° 18 Rui Modesto), 3 Augello; 5 Palumbo, 7 Johnsen; 20 Pohjanpalo. A disposizione: 1 Gomis, 77 Di Bartolo, , 11 Gyasi, , 17 Giovane, , 29 Peda, 31 Corona, 72 Veroli, Allenatore: Inzaghi.
JUVE STABIA (3-5-2): 1 Confente; 46 Diakité (dal 62° 29 Correia), 33 Giorgini, 14 Dalle Mura (dal 81° 6 Bellich); 2 Ricciardi (dal 62° 13 Varnier), 10 Pierobon (dal 88° 21 Kassama), 55 Leone (C), 28 Torrasi (dal 62° 24 Carissoni), 77 Cacciamani; 98 Mosti, 90 Okoro. A disposizione: 16 Signorini, 23 Boer, 17 Ciammaglichella, , 70 Dos Santos, 76 Mannini. Allenatore: Abate.
Arbitro: Federico Dionisi (L’Aquila). Assistenti: Christian Rossi (La Spezia) e Claudio Barone (Roma 1). Quarto ufficiale: Giuseppe Rispoli (Locri). VAR: Marco Serra (Torino), AVAR: Matteo Gualtieri (Asti).
Titoli emessi: 23.733, di cui 16.504 abbonati e 7.229 biglietti.




