mercoledì, 7 Ottobre 2026
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Sequestrati due fucili in via Marciano, scattano due arresti per droga e nove denunce per allacci abusivi alla rete elettrica

Nuovo blitz dei carabinieri a Palermo: trovate armi nei cunicoli dello Zen

I cunicoli e le intercapedini dei palazzoni del quartiere Zen continuano a rivelarsi depositi sicuri per la criminalità locale. Nel corso dell’ultima operazione di controllo svolta dai carabinieri in via Rocky Marciano, le forze dell’ordine hanno portato alla luce un nuovo arsenale nascosto, rinvenendo e sequestrando due fucili da caccia, di cui uno con la matricola abrasa e un altro che era stato rubato a Montelepre durante lo scorso mese di settembre. I carabinieri hanno subito messo sotto sequestro entrambe le armi da fuoco, e successivamente cle hanno onsegnate agli specialisti del Ris per svolgere i necessari accertamenti balistici, e verificare il loro eventuale utilizzo in precedenti episodi delittuosi.

Spaccio di droga

L’attività ad ampio raggio dei militari dell’Arma non si è limitata al solo contrasto alla detenzione abusiva di armi, ma ha consentito anche di assestare un colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona. Durante lo svolgimento dei controlli nel quartiere, hanno sorpreso e arrestati in flagranza di reato due giovani di 22 e 26 anni mentre spacciavano droga. L’ispezione ha inoltre permesso di accertare che il più grande dei due si trovava già sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

Allacciamenti abusivi

A completare il quadro dell’operazione è stato il contrasto all’illegalità diffusa condotto insieme al personale specializzato della società elettrica. Grazie alla collaborazione dei tecnici dell’Enel, i carabinieri hanno denunciato a piede libero 9 persone di età compresa tra i 26 e i 54 anni per il reato di furto di energia elettrica, avendo scoperto una serie di pericolosi allacci abusivi che bypassavano completamente i contatori per collegare direttamente le abitazioni alla rete pubblica di distribuzione, determinando così un serio pericolo per la sicurezza di tutti gli stabili coinvolti.

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