Il Palermo torna in campo con l’obiettivo di dare continuità ai risultati e alimentare le proprie ambizioni: al “Barbera” arriva l’Avellino in una sfida che può dire molto sul percorso dei rosanero. La squadra di Inzaghi, rinvigorita dal successo ottenuto a Padova due settimane fa, vuole sfruttare il fattore casa e il sostegno del pubblico, atteso numeroso nonostante la gara si giochi nel giorno di Pasqua, scelta che ha suscitato diverse polemiche.
L’ultima vittoria, pur arrivata al termine di una prestazione non brillante, ha comunque dato fiducia al gruppo, che adesso punta a confermarsi contro un Avellino reduce dalla sconfitta per 2-1 contro la Sampdoria a Genova. Il clima al “Barbera” si preannuncia caldo, con i tifosi pronti a spingere la squadra verso un altro risultato positivo.
All’andata fu una gara ricca di emozioni, conclusa sul 2-2: gli irpini passarono in vantaggio con Biasci, prima della rimonta rosanero firmata da Ranocchia e Pohjanpalo su rigore. Nel finale, però, Palumbo riportò il punteggio in parità a pochi minuti dal termine.
Le probabili formazioni
Palermo dovrebbe schierarsi con il 3-4-2-1: Joronen tra i pali; Peda, Bani e Ceccaroni; Pierozzi, Segre, Ranocchia e Augello; Palumbo e Le Douaron a supporto di Pohjanpalo. Assente per squalifica Rui Modesto.
L’Avellino risponderà con un 4-3-1-2: Daffara in porta; Cancellotti, Simic, Izzo e Sala; Besaggio, Palmiero e Sounas; Palumbo, Russo e Biasci. Indisponibili Marson, Favilli e Reale.




