La Giunta comunale ha approvato oggi la stipula del Patto di collaborazione, proposto dall’Assessore Maurizio Carta, denominato “Riqualificazione Santamarina”, un intervento di cura, gestione condivisa e rigenerazione urbana che interesserà le recentinaree pedonali di via Candelai e via del Celso, nel cuore del centro storico di Palermo e assi importanti per sperimentare una nuova idea di città più curata e accogliente.
L’iniziativa, promossa dalla società Santamarina Luxury Suites S.r.l., si inserisce nell’ambito del Regolamento per la collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni, approvato dal Consiglio comunale nel 2023, e rappresenta un esempio concreto di attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale. Il progetto prevede interventi di manutenzione, pulizia e cura degli spazi urbani, nonché, soprattutto la via dei Candeali, recentemente pedonalizzata, l’installazione di elementi di arredo come fioriere lungo i percorsi pedonali, nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza e accessibilità, a disposizione di tutti colori che vi passeggeranno o sosteranno, anche cercando ombra e refrigerio. Tutti i costi saranno sostenuti dal soggetto proponente, senza oneri per l’Amministrazione comunale.
In particolare, il soggetto proponente provvederà alla realizzazione delle seguenti azioni:
a. pulizia, manutenzione e cura dell’area interessata;
b. collocazione di fioriere lungo il percorso pedonale individuato dalle citate ordinanze, avendo cura di mantenere sempre un varco carrabile di almeno metri 3, necessari per il passaggio di eventuali mezzi di soccorso e/o di mezzi autorizzati, secondo quanto previsto dal vigente codice della strada. Tutti i materiali utilizzati saranno individuati nel rispetto della normativa vigente e dei Criteri Minimi Ambientali
Il Patto avrà una durata di quattro anni e sarà accompagnato da un sistema di monitoraggio semestrale, finalizzato a verificare i risultati in termini di qualità urbana, vivibilità e valore civico generato per la comunità.
Dichiarazione del Sindaco, Roberto Lagalla:
“Questo Patto, il diciannovesimo dal mio insediamento, rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato nella cura della città. La rigenerazione urbana passa anche da interventi diffusi, piccoli ma capaci di migliorare concretamente la qualità dello spazio pubblico e rafforzare il senso di appartenenza delle comunità locali. Palermo continua così a investire su modelli innovativi di amministrazione condivisa, valorizzando le energie civiche e imprenditoriali presenti sul territorio. Questo intervento di cura condivisa, in particolare, vuole anche sperimentare un nuovo modello di strada pedonale in centro storico dove siano le arti e l’artigianato a caratterizzare l’esperienza.”
Dichiarazione dell’Assessore alla rigenerazione urbana, Maurizio Carta:
“Con il Patto Santamarina facciamo un ulteriore passo verso una strategia di sistema che considera lo spazio pubblico come un bene comune da attivare e co-gestire e, soprattutto, da rendere disponibile a tutte e tutti senza soglie, ma come diritto alla bellezza e alla convivialità. Non si tratta solo di inserire arredi ed elementi vegetali, ma di costruire nuove alleanze tra cittadini, imprese e amministrazione, capaci di generare qualità urbana, sicurezza e vitalità nei mandamenti del centro storico.
L’intervento lungo via Candelai, preziosa poiché fu la prima a riaccendere il centro storico grazie alle attività commerciali e culturali che vi si sono insediate negli anni Novanta, oggi ne rinnova la capacità di essere un prototipo di una nuova idea città: meno cibo e bevande e più attività culturali, artistiche e artigianali. L’intervento, infatti, si inserisce in una visione più ampia di città collaborativa, dove la rigenerazione nasce dalla responsabilità condivisa con gli imprenditori privati e anche quelli sociali e solidali per proporre una “via delle arti e dell’artigianato” che dimostri che lungo l’asse Maqueda e le sue arterie un modello diverso è possibile, più equilibrato ma altrettanto accogliente per cittadini e turisti.
Ringrazio il Consiglio comunale che ha approvato lo strumento che permette di agevolare la sana compartecipazione dei privati alla gestione dei beni comuni, e l’ing. Di Francisca e l’arch. Caselli per le accurate istruttorie. Il Comune di Palermo continuerà a promuovere strumenti di collaborazione attiva per la cura dei beni comuni, favorendo la partecipazione civica e la diffusione di pratiche innovative di rigenerazione urbana, poiché la loro diffusione crea un ambiente di cooperazione necessario”.




