Palermo, aggressione a Stefania Petyx: “Per fortuna non c’era il bassotto”

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Quella che doveva essere un’intervista sull’apertura del mercato coperto di Ballarò si è trasformata in un incubo per Stefania Petyx e la sua troupe di Striscia la Notizia. Il noto volto della trasmissione satirica di Canale 5, come vi abbiamo raccontato ieri in questo articolo (clicca qui per leggere) ha raccontato sui social il drammatico episodio accaduto ieri nel cuore di Palermo, dove lei e i suoi collaboratori sono stati aggrediti da un gruppo di extracomunitari mentre stavano intervistando l’assessore Andrea Forzinetti.

Secondo quanto riferito dalla stessa Petyx, gli aggressori avrebbero reagito in modo violento pensando che la troupe fosse lì per denunciare lo spaccio di droga che avviene alla luce del sole nel quartiere.

A evitare il peggio è stato l’intervento dei commercianti del mercato, che hanno protetto l’inviata e la sua troupe. Sul posto sono intervenuti in forze i vigili urbani e i carabinieri, che hanno fermato due degli aggressori, risultati poi irregolari sul territorio. Il terzo, ritenuto il più violento, è riuscito a dileguarsi ed è ancora ricercato.

“Ieri a Ballaró mentre stavamo Intervistando l’assessore Forzinetti sull’apertura del mercato coperto – scrive l’inviata – un gruppo di extracomunitari ci ha aggrediti pensando volessimo denunciare lo spaccio di droga (Che fanno pure in pieno giorno). Abbiamo provato a spiegare che non li stavamo riprendendo ma erano esaltati o sotto effetto della droga perché sono diventati aggressivi. Ci hanno rotto le attrezzature e picchiato i cameraman, ci hanno anche tirato un monopattino. Poteva finire molto male ma quelli del mercato ci hanno protetti e io li ringrazio. Ringrazio pure i vigili urbani e i carabinieri che sono arrivati in massa – continua Stefania Petyx – . I carabinieri ne hanno già fermati 2, e io li ho identificati e denunciati con tanto di querela. I due sono risultati irregolari. Manca il terzo (che poi era il più aggressivo). Insomma un pomeriggio tranquillo si è trasformato in un incubo per nessun motivo se non la droga che circola indisturbata in quel posto. Stiamo bene , ovviamente qualche livido e qualche ferita leggera. Ma la paura c’è stata soprattutto per la mia troupe che ringrazio perché è stata favolosa e non ha mai mollato – conclude – perché noi non molliamo mai. Unica nota positiva? Non avevamo portato il bassotto che era a casa sano e salvo”.