domenica, 11 Ottobre 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Sicurezza & Ambiente subentra con un appalto da 4,5 milioni

Palermo, addio a Interventa dopo gli incidenti: il Tar sblocca la nuova gestione

Finisce l’era di Interventa nel servizio di pulizia e ripristino delle strade dopo gli incidenti a Palermo. La nuova società che gestirà il servizio post incidente per i prossimi tre anni sarà Sicurezza & Ambiente, con un appalto dal valore complessivo di 4,5 milioni di euro.

Il ricorso al Tar

Sicurezza & Ambiente subentra dopo che il Tar Sicilia ha respinto il ricorso presentato due anni fa circa da Zini Elio srl, seconda classificata nella gara.

La sentenza, pronunciata il 2 ottobre, chiude il contenzioso. La decisione conferma l’aggiudicazione a Sicurezza & Ambiente, che potrà così subentrare a Interventa – quarta classificata – quando il Comune darà effettivo avvio al nuovo affidamento.

La gara cambia il futuro del servizio

La vicenda parte dalla decisione del Consiglio comunale di avviare una nuova gara per affidare la pulizia delle strade dopo gli incidenti. Nel 2024 l’aula aveva approvato un atto di indirizzo per aggiudicare una nuova gestione.

Gli uffici comunali hanno avviato la procedura il 16 aprile 2025 e il 10 febbraio 2026 hanno assegnato l’appalto a Sicurezza & Ambiente. L’azienda ha ottenuto 81,90 punti, mentre Zini Elio si è fermata a 76,63.

Il nuovo concessionario dovrà occuparsi degli interventi necessari per ripristinare la sicurezza stradale dopo un incidente, rimuovere detriti e materiali inquinanti e gestire le attività connesse al recupero dei danni attraverso le assicurazioni.

Perché Zini Elio aveva presentato ricorso

Zini Elio ha contestato diversi aspetti della procedura, chiedendo al Tar di annullare l’aggiudicazione. Tra le obiezioni figuravano la documentazione amministrativa e tecnica presentata da Sicurezza & Ambiente, i criteri utilizzati per assegnare alcuni punteggi e la questione dell’iscrizione dell’azienda vincitrice nella white list antimafia al momento della gara.

Il tribunale amministrativo ha respinto il ricorso e ha condannato la società ricorrente a pagare 2.500 euro di spese legali alle controparti, secondo quanto riportato dalla sentenza.

Dopo il Tar, il Comune può procedere

La pronuncia segna un passaggio decisivo per il cambio di gestione del servizio. Dopo le proroghe che hanno consentito a Interventa di proseguire l’attività, il Comune può ora portare avanti l’affidamento triennale a Sicurezza & Ambiente.

19.3 C
Palermo

Seguici sui social