Per i palermitani devoti a Santa Rosalia, il 3 settembre è il giorno dell'”Acchianata”. È uno degli appuntamenti più sentiti, e chi la fa vuole ringraziare la loro Santuzza o chiederle una “grazia” per superare un momento difficile. Ma anche il desiderio “affidare” a Rosalia una persona cara o un bambino appena nato.
Il tradizionale pellegrinaggio dei fedeli verso la cima del monte, dove c’è il Santuario, si snoda percorrendo quella che viene detta la “strada vecchia”, costituita da ripidi tornanti, chiamati “scale”. I veri devoti lo percorrono a piedi.
C’è anche una antica usanza, seguita soprattutto da chi ha avuto dalla Santuzza una grande grazia, di percorre la scalinata che porta al Santuario in ginocchio, o meglio, per dirla alla palermitana “a ginucchiuna”.
Nella tarda serata del 3 settembre l’Arcivescovo di Palermo, Mons. Corrado Lorefice, presiederà la Messa della Notte.


