giovedì, 18 Dicembre 2025
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per ricettazione

Palermo, 18enne fugge all’alt della polizia su moto rubata si schianta in via Oreto

Un inseguimento ad alta velocità, tra manovre pericolose, contromano e corsie del tram, si è concluso con l’arresto di un giovane palermitano di 18 anni, sorpreso alla guida di una moto da cross rubata e senza patente. Qualche sera fa, una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, impegnata nei controlli del territorio, ha intercettato due motociclisti in corso dei Mille, all’altezza dell’incrocio con via San Giovanni Di Dio

. Alla vista degli agenti, entrambi hanno accelerato bruscamente dirigendosi verso la stazione Centrale.

Nonostante l’intimazione dell’alt della Polizia, con segnalazioni manuali e luminose, i due hanno proseguito la fuga. Uno di loro è riuscito a dileguarsi tra le auto in transito, mentre l’altro ha imboccato la corsia riservata al tram, proseguendo fino a piazza Scaffa. Da lì ha preso via Buonriposo contromano, per poi lanciarsi a tutta velocità lungo via Oreto in direzione di viale della Regione Siciliana.

La corsa, caratterizzata da continui sorpassi azzardati e comportamenti pericolosi per automobilisti e pedoni, si è conclusa bruscamente quando il giovane, entrando contromano nella rotatoria tra via Oreto e viale Regione, si è scontrato con una Fiat Panda che procedeva regolarmente. Sbattuto a terra, ha tentato di scappare a piedi, ma è stato immediatamente raggiunto e bloccato dagli agenti.

Durante gli accertamenti, è emerso che il 18enne era privo di patente di guida e che il veicolo su cui viaggiava era stato rubato. La moto è stata sequestrata, mentre il ragazzo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per ricettazione. L’Autorità Giudiziaria ha disposto per lui gli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo, successivamente convalidando l’arresto.

22.7 C
Palermo

Seguici sui social