lunedì, 19 Ottobre 2026
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L'imbarcazione si è ribaltata al mattino senza dare il tempo di lanciare l'allarme; decisivo l'intervento della Guardia Costiera al calar del sole al largo di Quarara

Mazara, barca da diporto si ribalta: 65enne salvato dopo nove ore in mare

Ha rischiato di trasformarsi in una tragedia la domenica di pesca di un uomo di 65 anni residente a Mazara del Vallo, travolto dall’improvviso affondamento della propria barca. Intorno alle 10 del mattino, lo scafo ha iniziato a imbarcare tanta acqua, inabissandosi in pochissimi istanti e impedendo al proprietario di lanciare qualsiasi richiesta di soccorso. L’allarme è scattato soltanto verso le 17, quando la moglie, allarmata dal mancato rientro del marito per il pranzo e dall’impossibilità di contattarlo al cellulare, ha avvertito la sala operativa della Capitaneria di Porto, che ha subito attivato i soccorsi insieme alla Lega Navale.

Le perlustrazioni hanno condotto inizialmente all’individuazione del natante capovolto e semiaffondato a circa tre miglia dal porto di Mazara, senza alcuna traccia dell’uomo a bordo, come confermato dall’ispezione subacquea eseguita da un volontario. Le operazioni si sono quindi concentrate nello specchio di mare tra Torretta Granitola e la zona del relitto. Con il sopraggiungere dell’oscurità e il drastico calo delle probabilità di ritrovarlo in vita, il coordinamento del XII Centro di soccorso marittimo di Palermo e della Prefettura di Trapani ha richiesto il supporto di un elicottero dell’82° Centro SAR dell’Aeronautica Militare e dei Vigili del Fuoco.

L’attesa svolta si è concretizzata intorno alle 19 di domenica 18 ottobre, quando la motovedetta CP 2092 della Guardia Costiera ha avvistato il naufrago a due miglia al largo di Quarara. Recuperato a bordo ancora cosciente ma in avanzato stato di ipotermia dopo ben nove ore in acqua, il sessantacinquenne ha ricevuto le prime cure dai militari per poi essere condotto al porto e affidato all’ambulanza del 118.

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