domenica, 5 Aprile 2026
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Blitz dei NAS nel periodo di Pasqua: sanzioni per 10mila euro e oltre due quintali di prodotti non conformi ritirati dal mercato

Nas nelle pasticcerie di Palermo: prodotti dannosi, sequestri e sanzioni

Nel pieno delle festività pasquali, scattano i controlli dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità a Palermo. Le verifiche hanno portato alla luce una situazione tutt’altro che rassicurante, con irregolarità diffuse che hanno fatto scattare sequestri e sanzioni.

L’operazione, coordinata dal NAS di Palermo, si inserisce in un piano mirato di controlli intensificati proprio in concomitanza con l’aumento della produzione dolciaria tipica della Pasqua. Un periodo delicato, in cui la domanda cresce rapidamente e con essa il rischio che vengano immessi sul mercato prodotti non conformi agli standard di sicurezza e qualità previsti dalla normativa.

Durante le ispezioni igienico-sanitarie, i militari hanno riscontrato diverse criticità. In più esercizi è emersa la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo previste dal sistema HACCP, fondamentale per garantire la sicurezza alimentare lungo tutta la filiera produttiva. A ciò si sono aggiunte carenze nella tracciabilità degli ingredienti utilizzati, elemento essenziale per tutelare il consumatore in caso di problemi sanitari. Non meno preoccupanti le condizioni di conservazione degli alimenti, giudicate in alcuni casi inadeguate, così come il degrado riscontrato nei laboratori e nei locali destinati alla somministrazione.

Le verifiche hanno inoltre portato alla luce situazioni di abusivismo edilizio, con ampliamenti non autorizzati e la realizzazione di dehors privi dei necessari permessi. Irregolarità che, oltre a violare le norme amministrative, incidono anche sulla sicurezza complessiva delle strutture.

Il bilancio dell’operazione è significativo. Sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 10.000 euro, mentre oltre due quintali di prodotti dolciari sono stati sequestrati. Particolarmente rilevante il caso di una pasticceria del centro storico, dove i militari hanno rinvenuto circa un quintale di alimenti irregolari. Si tratta di prodotti ritenuti potenzialmente ingannevoli per i consumatori e, soprattutto, rischiosi per la salute pubblica.

Tutta la merce sequestrata sarà avviata alla distruzione, a conferma della linea di rigore adottata dalle autorità sanitarie e dai Carabinieri.

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