Controlli della Polizia di Stato nel quartiere Resuttana-San Lorenzo, a Palermo, dove gli agenti hanno scoperto una serata danzante con circa 400-450 partecipanti organizzata senza le necessarie autorizzazioni. Al termine degli accertamenti, gli investigatori hanno denunciato l’organizzatore e sequestrato le attrezzature utilizzate durante l’evento.
Il controllo rientra nelle attività disposte dalla Questura di Palermo per contrastare irregolarità e situazioni di illegalità nel settore degli esercizi commerciali e degli eventi aperti al pubblico. Gli agenti del Commissariato San Lorenzo, insieme ai colleghi del Commissariato Mondello e dell’Ufficio di Gabinetto, hanno effettuato una serie di verifiche amministrative in alcuni locali della zona.
L’attenzione degli operatori si è concentrata sul tratto compreso tra villa Bordonaro e il Teatro di Verdura, dove la presenza di numerose automobili e di molti giovani, alcuni dei quali occupavano la carreggiata, aveva creato una situazione di potenziale pericolo per la circolazione e per gli stessi presenti.
Il controllo alla serata danzate
Gli agenti hanno quindi seguito il flusso di persone verso un complesso monumentale della zona, dal quale proveniva musica ad alto volume, e hanno effettuato un controllo all’interno dell’area. Qui hanno trovato una vera e propria serata danzante con circa 400-450 persone, un DJ, un impianto per la diffusione della musica e uno spazio destinato alla vendita di bevande alcoliche.
Gli investigatori hanno inoltre individuato una postazione per la gestione dei pagamenti delle consumazioni, effettuati sia in contanti sia attraverso strumenti elettronici.
Durante gli accertamenti, l’organizzatore ha mostrato una concessione per l’utilizzo di un’area esterna del complesso monumentale, il cosiddetto «Porticato», oltre a una SCIA per la somministrazione temporanea di alimenti e bevande. I documenti non autorizzavano lo svolgimento di una serata danzante con centinaia di partecipanti, poiché indicavano caratteristiche diverse per l’iniziativa.
Gli agenti hanno verificato anche la posizione del personale impiegato nell’organizzazione, concentrandosi sulla regolarità dei rapporti di lavoro. Al termine delle verifiche, la Polizia ha denunciato l’organizzatore, che dovrà rispondere delle ipotesi di reato previste dagli articoli 681 del Codice penale e 80 del T.U.L.P.S.
Gli operatori hanno inoltre sequestrato preventivamente le attrezzature utilizzate per la serata. Casse acustiche, subwoofer, consolle per DJ, bancone bar e apparecchiature fiscali per la gestione delle consumazioni.
Controlli anche allo Zen 2
Gli agenti del Commissariato San Lorenzo hanno svolto verifiche anche nel quartiere Zen 2. Durante un’ispezione in un esercizio commerciale che vendeva prodotti alimentari e articoli per la casa, il titolare non ha presentato alcuna autorizzazione per l’attività di vendita.
Gli accertamenti sulla documentazione hanno poi evidenziato che il commerciante aveva avviato l’attività senza presentare la SCIA richiesta dalla normativa. La Polizia ha quindi contestato al titolare l’illecito amministrativo previsto dalla legge e ha disposto il sequestro amministrativo del locale e dei beni presenti all’interno, applicando anche i sigilli.



