In attesa della decisione definitiva del Tar sul ricorso presentato dalla Italo Belga, la Regione siciliana rimette in moto la macchina per l’assegnazione della spiaggia di Mondello. Il bando, pubblicato lunedì pomeriggio dall’assessore regionale al Territorio Giusi Savarino, riparte dall’impianto già definito nei mesi scorsi, ma con una modifica sostanziale. Le concessioni saranno affidate attraverso un’asta al rialzo, con effetti diretti sugli incassi e non con un canone fisso.
Il litorale è stato suddiviso in 13 lotti, ciascuno con una base d’asta di 6.359 euro per l’intera stagione. A questa cifra si aggiungeranno le offerte dei partecipanti, destinate a far crescere il valore complessivo delle concessioni. Rispetto alle previsioni iniziali, che non contemplavano una competizione al rialzo, il nuovo schema comporta di fatto un raddoppio dei canoni e un aumento significativo delle entrate per la Regione. Gli incassi così ammonterebbero a più di 80mila euro solo per i mesi estivi, che potrebbero aumentare sostanzialmente.
Resta invece invariata la struttura del piano. Le concessioni saranno articolate per periodi e si potranno avere due gestori diversi per lo stesso lotto. Uno da giugno ad agosto e un altro operatore per i mesi da settembre a novembre.
Il bando prevede inoltre obblighi precisi per i gestori, che dovranno sostenere a proprie spese la realizzazione delle strutture necessarie. Aree coperte, servizi di ristoro, docce, eventuali attrezzature sportive e ovviamente servizi per i bagnanti come ombrelloni e lettini. Investimenti che si sommano al canone e incidono sul valore complessivo delle concessioni.
A incidere in modo significativo sull’investimento complessivo è anche la quota aggiuntiva prevista per le attività di somministrazione. Il bando stabilisce infatti che, oltre al canone base i concessionari dovranno versare importi ulteriori per la realizzazione e gestione di bar, ristoranti e strutture analoghe. Così come eventuali magazzini per tavole da surf o altre strutture coperte.
Le domande per partecipare alla gara dovranno essere presentate entro il 30 aprile, pagando una tassa di 16 euro. Tutti gli operatori interessati sono invitati a inviare la propria offerta entro questa scadenza, corredando la documentazione richiesta per ciascun lotto.
La riattivazione della procedura arriva dopo lo stop determinato dal contenzioso amministrativo legato alla precedente gestione. Mentre il Tar è chiamato a pronunciarsi sulla vicenda che coinvolge la Italo Belga, la Regione prova comunque a non rallentare i tempi in vista della stagione estiva.




