I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Misilmeri hanno arrestato in flagranza di reato due donne e un uomo. I colpevoli sono tutti originari di Belmonte e di età compresa tra i 24 e i 30 anni, con l’accusa di furto aggravato. I tre, già noti alle forze dell’ordine, sono stati sorpresi all’interno di una villetta situata in via Chinnici mentre erano intenti a smontare la rubinetteria dei sanitari.
La segnalazione di un privato cittadino al Numero Unico di Emergenza 112 ha fatto scattare l’intervento dei militari. La chiamata ha consentito ai Carabinieri di intervenire tempestivamente presso l’abitazione, di proprietà di un pensionato palermitano. Una volta entrati nell’immobile, i militari hanno sorpreso i tre mentre stavano asportando i rubinetti appena smontati dai bagni della casa.
Secondo quanto ricostruito durante le indagini, il gruppo sarebbe riuscito a entrare nella villa dopo aver tagliato le grate di una finestra, utilizzando attrezzi specifici per l’effrazione. La successiva perquisizione dell’auto in uso ai tre ha permesso di rinvenire due borse contenenti diversi strumenti da scasso, ritenuti compatibili con il tentativo di furto.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese ha convalidato gli arresti. Il magistrato ha disposto misure cautelari differenti per i tre indagati. Per la 24enne l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria, per il 29enne gli arresti domiciliari e per la 30enne l’obbligo di dimora.




