Una nave diventa un laboratorio in movimento e il Mediterraneo il luogo nel quale incontrare la ricerca, confrontarsi con i docenti e osservare da prospettive diverse le trasformazioni che interessano il mare. È l’idea di LUMSA Mare Forum, l’iniziativa promossa dal Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Comunicazione della LUMSA, sede di Palermo, nell’ambito della Notte europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2026 e della Settimana della Scienza – LEAF.
Da oggi, 24 settembre, al 26 settembre, 65 studenti, 15 della LUMSA e 50 dei licei palermitani Garibaldi, Galilei, Cassarà e Ranchibile, partecipano a una vera e propria Science Trip a bordo di una nave Grimaldi Lines, lungo la rotta tra Palermo e Napoli.
L’obiettivo è portare la ricerca fuori dalle aule universitarie e farne un’esperienza diretta, nella quale studenti, docenti e ricercatori possano incontrarsi e dialogare. Il mare diventa così non soltanto lo scenario del viaggio, ma il filo conduttore di un programma interdisciplinare che intreccia diritto, economia, educazione, comunicazione, tecnologia e scienze, mostrando ai ragazzi come uno stesso fenomeno possa essere osservato e studiato attraverso saperi differenti.
«La Notte europea dei ricercatori è un appuntamento che si rinnova ogni anno, ormai da oltre un decennio, e rappresenta per il nostro Dipartimento un prezioso momento di incontro e di condivisione, durante il quale i più giovani possono entrare in contatto con il mondo della ricerca universitaria – afferma Giampaolo Frezza, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Comunicazione della LUMSA –. È un’occasione per assaporare la bellezza dello stare insieme e del sentirsi parte di una comunità universitaria che, quest’anno, diventa anche una comunità viaggiante, immersa nel mare: un mare che simboleggia il viaggio della conoscenza e, più profondamente, il viaggio della vita. Rivolgo i miei migliori auguri a tutti gli studenti che si apprestano a vivere questa avventura e allo staff che li accompagnerà. A tutti auguro buon viaggio: in questa straordinaria esperienza e lungo l’intero cammino della loro vita».
Il programma è costruito per superare la formula della lezione tradizionale, alternando approfondimenti, attività divulgative, testimonianze, momenti di confronto e spazi informali di socialità. Oggi, 24 settembre, dopo l’accoglienza con Giampaolo Frezza e Pietro Virgadamo, sono in corso incontri dedicati, tra l’altro, al sapere giuridico e al rapporto tra oceano, mare e impresa.
Domani, 25 settembre, giornata della Notte europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, dopo una visita guidata a Napoli gli studenti torneranno a bordo per una serie di appuntamenti che affronteranno il mare da prospettive differenti. Si parlerà, tra l’altro, di prodotti e mercati, di droni marittimi e navi autonome, di comunicazione e di educazione, fino all’incontro “Gente di mare”. Il viaggio si concluderà nella mattina del 26 settembre con “Il senso di Itaca” e l’approdo a Palermo.
«Sono profondamente grato di avere potuto contribuire, anche quest’anno, alla realizzazione di questo evento, per me particolarmente significativo tanto sul piano personale quanto nella mia esperienza di vita comunitaria e universitaria – sottolinea Pietro Virgadamo, docente associato di Diritto privato e referente dell’iniziativa –. Accompagnare questi ragazzi è stato sempre motivo di crescita e di autentica gioia. Quest’anno, anziché rimanere sulla terraferma, essi prendono il mare e intraprendono un viaggio che mi auguro possa condurli alla scoperta di nuove conoscenze scientifiche, ma soprattutto alla scoperta di sé stessi. Spero davvero che anche questa edizione possa essere un’occasione di bellezza, di condivisione e, soprattutto, di incontro autentico».
LUMSA Mare Forum si inserisce nel Festival Frascati Scienza, in programma dal 21 al 27 settembre, e nel progetto LEAF – heaL thE plAnet’s Future, che porta la scienza a contatto con il pubblico attraverso iniziative dedicate alla ricerca e alle sfide della società contemporanea. Il progetto LEAF è un evento associato all’iniziativa MSCA and Citizens dell’Unione europea, finanziata nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie.


