Calogero Lo Piccolo, imparentato con due boss – il padre Salvatore e il fratello Sandro – condannati all’ergastolo, svolge oggi attività di volontariato. Lo Piccolo lavora come volontario in un’associazione che si occupa di persone con disabilità e che opera presso il lido L’Ombelico del Mondo, a Mondello. Un’attività motivata dalla volontà di “dimostrare a tutti che è impegnato in una vita nuova”, per “amore di suo figlio”.
Negli ultimi mesi, fra l’altro – così come scrive il quotidiano La Repubblica – aveva rischiato di perdere la potestà genitoriale. La Procura per i Minorenni aveva aperto un fascicolo per decidere se potesse tenere o meno il figlio. Ma Lo Piccolo dice di essere “fiducioso che i giudici capiranno il percorso che sta facendo”.
Sulle intimidazioni degli ultimi mesi, ha dichiarato la sua estraneità ai fatti: “Non so nulla di tutto questo, ho chiuso col mio passato. E, soprattutto, ho pagato. Anche più di quello che dovevo”.


