venerdì, 23 Ottobre 2026
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Il 28 ottobre incontro con le mamme della Marone

Legionella nelle scuole, la Flc Cgil chiede garanzie per il rientro in classe

«Mentre accogliamo con soddisfazione la notizia che si è sbloccata la situazione alla Marone, con la prospettiva del rientro degli alunni in classe già entro mercoledì prossimo, apprendiamo che nel plesso della Borsellino verrà sospesa l’attività didattica a seguito di controlli effettuati alle acque – dichiara Fabio Cirino, segretario generale della Flc Cgil – A seguito di questi casi che continuano a ripetersi in città, ci sembra opportuna la richiesta delle opposizioni al sindaco dell’Area Metropolitana di istituire un tavolo politico istituzionale sulle priorità di spesa per le criticità degli istituti scolastici. Bisogna fare chiarezza su quanto sta avvenendo».

La Flc Cgil Palermo chiede che il rientro nelle classi avvenga solo dopo il completamento di tutte le verifiche necessarie a garantire la piena sicurezza degli ambienti. «La soluzione dell’emergenza non può certo cancellare le criticità emerse nella sua gestione. Proprio per questo – prosegue Cirino – confermiamo l’incontro già programmato per il prossimo 28 ottobre con il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, Filippo Serra, al quale parteciperemo insieme a una delegazione di mamme dell’istituto. Sarà un’occasione importante di ascolto e confronto, nella quale intendiamo rappresentare le difficoltà vissute dalle famiglie e dal personale scolastico, a partire dalle carenze nella comunicazione, dalle incertezze organizzative e dalla necessità di individuare modalità di gestione delle emergenze più tempestive, trasparenti ed efficaci».

La Flc Cgil chiederà anche di affrontare il tema più generale del funzionamento delle istituzioni scolastiche e della corretta attribuzione delle responsabilità.

«Troppo spesso assistiamo a situazioni nelle quali sulle spalle di lavoratori e dirigenti scolastici vengono scaricate responsabilità che appartengono ad altre amministrazioni, senza che siano garantiti strumenti, risorse e personale adeguati – prosegue Cirino – Anche sul delicato tema dell’assistenza specialistica agli alunni con disabilità continuano a registrarsi sovrapposizioni di competenze, difficoltà organizzative e incertezze che rischiano di compromettere la piena esigibilità del diritto allo studio e all’inclusione. Ognuno deve fare la propria parte, serve una collaborazione concreta tra scuola, Comune, amministrazione scolastica e servizi territoriali».

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