Nonostante il recente rifacimento finanziato con fondi del PNRR, il Parco “Piersanti Mattarella“, noto ai palermitani come Giardino Inglese, continua a presentare diverse criticità.
A farsi portavoce delle segnalazioni è il presidente dell‘VIII Circoscrizione, Marcello Longo, che dopo numerose lamentele ha formalizzato una richiesta di intervento alle autorità competenti. Le problematiche rilevate riguardano sia aspetti logistici che servizi essenziali, incidendo negativamente sulla fruibilità di uno dei principali polmoni verdi della città.
Mancano panchine
Tra le criticità più evidenti vi è la carenza di panchine lungo il viale di accesso da via Duca della Verdura fino al piazzale centrale. Durante i lavori di riqualificazione, infatti, molte sedute erano state rimosse e, una volta ricollocate, non hanno garantito una distribuzione equilibrata. “Si tratta di un luogo particolarmente utilizzato per sostare e riposare – dichiara Longo a QdP – che oggi vede una presenza di panchine molto limitata e solo da un lato”.
Le fontane
Altro nodo riguarda il mancato funzionamento delle fontane. Gli impianti di ricircolo dell’acqua risultano inattivi, causando ristagni, sporcizia e una generale perdita di decoro. Una situazione che, oltre a compromettere l’estetica del parco, ne riduce la godibilità. “È un problema che riguarda non solo il Parco Mattarella – aggiunge il presidente Longo – ma diversi spazi verdi dove si ipotizza periodicamente una gestione affidata ai privati ma di fatto il servizio rimane inattivo”.
Il bar è chiuso
A pesare ulteriormente è la chiusura dell’attività commerciale nel piazzale centrale. L’assenza del bar infatti comporta anche la mancanza di servizi igienici per i visitatori. Un disagio significativo per famiglie, anziani e turisti che frequentano quotidianamente il giardino.
Area giochi
Infine, resta irrisolta la questione dell’area giochi situata nei pressi dell’ingresso di via delle Croci. Attualmente in fase di rinnovo, l’area risulta però inutilizzabile, creando disagi soprattutto per i più piccoli, privati di uno spazio fondamentale per il tempo libero.
Per affrontare queste problematiche, la Presidenza dell’VIII Circoscrizione ha richiesto interventi puntuali. La redistribuzione delle panchine, la riattivazione della manutenzione degli impianti idrici, e la trasmissione di cronoprogrammi chiari per la riapertura sia del bar che dell’area giochi.
“Per quanto riguarda il sollecito per la riattivazione del bar e dell’area giochi ho inoltrato la richiesta al settore delle Attività produttive del comune di Palermo e all’assessore Forzinetti. Per quanto riguarda la competenza dell’area verde l’ho inoltrata all’assessore Alongi e al dirigente del settore Verde.” conclude Longo.




