martedì, 10 Marzo 2026
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Si era sottratto alla cattura fuggendo attraverso i tetti

Latitante da gennaio catturato a Carini: si nascondeva sotto un letto per sfuggire ai Carabinieri

I Carabinieri della stazione di Carini hanno arrestato un 27enne palermitano che si sottraeva alla cattura dallo scorso gennaio. Il giovane latitante risultava destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina aggravata, resistenza a pubblico ufficiale ed evasione.

All’inizio dell’anno il 27enne aveva abbandonato senza autorizzazione una comunità di Salemi, facendo perdere le proprie tracce. Da quel momento le forze dell’ordine hanno avviato ricerche serrate per rintracciarlo. I militari hanno condotto una lunga attività di osservazione sul territorio e hanno individuato il rifugio del latitante, un immobile apparentemente disabitato scelto proprio per evitare controlli e attenzioni.

Gli investigatori hanno pianificato l’operazione nei minimi dettagli. Il giovane in passato aveva già dimostrato grande agilità e aveva eluso l’arresto con una fuga rocambolesca sui tetti, riuscendo a dileguarsi tra gli edifici vicini. Per impedire una nuova evasione, i Carabinieri hanno circondato l’intero stabile e hanno controllato anche i tetti calpestabili delle abitazioni limitrofe. I militari hanno così bloccato ogni possibile via di fuga prima di entrare nell’edificio.

Il 27enne, ormai braccato e senza possibilità di scappare verso l’alto, ha tentato un ultimo gesto disperato. Ha cercato riparo sotto un letto all’interno dell’abitazione. I Carabinieri hanno fatto irruzione nell’appartamento, lo hanno individuato in pochi istanti e lo hanno fermato.

Dopo l’arresto, i militari hanno accompagnato l’uomo nella casa circondariale Lorusso-Pagliarelli di Palermo su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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