sabato, 24 Gennaio 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Un’esperienza di inclusione aperta alla cittadinanza

Lab Pub a Palermo, un progetto unico di inclusione sociale

Un sogno scritto su un biglietto si è trasformato in un progetto sociale unico sul territorio siciliano, capace di ripensare concretamente il concetto di inclusione.

È così che nasce Lab Pub, l’iniziativa ideata da Antonella Radicelli, presidente della cooperativa Idee in Movimento, a partire da un desiderio semplice ma rivoluzionario: «Voglio fare quello che fanno i ragazzi normali». Ieri sera, negli spazi del Lab360, centro aggregativo di Palermo per giovani con disabilità gestito dalla cooperativa Idee in Movimento, si è svolto il primo appuntamento di quest’anno del Lab Pub. Per una sera il centro si è trasformato in un vero pub, offrendo ai partecipanti un’esperienza di socialità autentica fatta di musica, ballo, giochi, convivialità e condivisione.

Il Lab Pub nasce con l’obiettivo di permettere ai giovani con disabilità di vivere esperienze quotidiane spesso precluse: uscire la sera, incontrarsi, divertirsi, ballare, bere un cocktail (analcolico) in un contesto sicuro e accogliente. Un progetto che si distingue nel panorama siciliano proprio per la sua capacità di abbattere barriere sociali e culturali, restituendo ai ragazzi la possibilità di sentirsi semplicemente tali.

La visione dell’iniziativa è però ancora più ampia: l’intento è quello di aprire progressivamente questi appuntamenti anche ai normodotati e all’intera cittadinanza, affinché l’inclusione non sia separazione ma incontro reale, vissuto nello stesso spazio e nello stesso tempo.

La serata è stata anche occasione di gratitudine. Durante l’evento è stato rivolto un sentito ringraziamento a Pippo Glorioso, segretario provinciale della CNA Palermo, donatore del pulmino che rappresenta oggi una risorsa fondamentale per le attività del Lab360. Un gesto fortemente voluto dai ragazzi stessi, che hanno espresso affetto e riconoscenza in modo spontaneo. «È stata una festa sotto tanti punti di vista – racconta Antonella Radicelli – una festa di inclusione, di ritrovo e di gratitudine. Un momento in cui siamo tornati tutti insieme a vivere la normalità».

Alla serata hanno partecipato 25 ragazzi, un numero in costante crescita che conferma l’unicità e il valore del progetto. «Questi appuntamenti piacciono, funzionano e rispondono a un bisogno reale – prosegue Radicelli –. Siamo stanchi, ma profondamente orgogliosi. La cosa più bella è vederli felici, sorridere, semplicemente essere ragazzi».

Nel Lab360 la disabilità non è un’etichetta: «Qui la disabilità non esiste. La lasciamo a chi vuole emarginare. Noi crediamo solo nell’inclusione». Lab Pub si conferma così come un modello innovativo e unico in Sicilia, capace di trasformare i luoghi, le relazioni e il modo stesso di vivere la comunità.

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