Ismaele La Vardera ha annunciato la sua candidatura alla presidenza della Regione Siciliana durante la festa per il primo anniversario di Controcorrente, alle Officine Sandron di Palermo.
Il leader del movimento ha ufficializzato la sua discesa in campo definendo Controcorrente la principale forza di opposizione nell’Isola e ha lanciato un appello alle altre forze alternative al centrodestra per costruire una coalizione ampia e competitiva.
Nel corso dell’evento, Controcorrente ha messo sul tavolo le prime dieci proposte operative, illustrate e coordinate dall’ex deputato Michele Sodano. Un pacchetto di interventi che punta a incidere concretamente su sanità e lavoro, gestione dell’acqua, sviluppo digitale, agricoltura, istruzione e sport, senza tralasciare pari opportunità, accessibilità e legalità.
Tra gli strumenti chiave annunciati, anche la piattaforma OpenSicilia, pensata per rafforzare trasparenza amministrativa e controllo civico sull’azione di governo. Il movimento ha inoltre rivendicato i numeri raggiunti in un anno di attività: oltre 2.400 iscritti e 86 presìdi territoriali in Sicilia.
Alla manifestazione erano presenti esponenti di diverse forze politiche. Tra questi il coordinatore regionale del M5S Nuccio Di Paola, che ha commentato l’annuncio di La Vardera sottolineando come sia positivo che un giovane amministratore si metta in gioco, ma avvertendo che “l’uomo solo al comando non funziona”.
Di Paola ha ribadito che per battere il centrodestra occorre un percorso condiviso: prima un programma forte e unitario, poi una squadra e infine il candidato presidente. “Da soli si può andare più veloci, ma solo insieme si può vincere”, ha dichiarato, aprendo al confronto ma ponendo come condizione l’unità del campo progressista.




