lunedì, 17 Agosto 2026
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La creator palermitana conquista il web con piatti veloci e imperfetti, dividendo gli utenti tra critiche, ironia e grande seguito

La palermitana Claudia Landi e il “pranzo al marito”: imperfezione, provocazioni e il successo sui social

Parola d’ordine? «Preparo il pranzo a mio marito». Bastano poche parole, una videocamera del cellulare, preparazioni culinarie molto discutibili (spesso per il marito) e il volto della giovane e avvenente palermitana Claudia Landi, per scatenare sui social una valanga di interazioni, visualizzazioni e commenti. Un seguito numerosissimo, nato e cresciuto attorno a un format apparentemente semplice, ma che si trasforma quotidianamente in un terreno di scontro e intrattenimento.

La particolarità sta nel fatto che le sue pagine non offrono lezioni di alta cucina o ricette da chef stellato. Tutt’altro. I piatti proposti sono spesso realizzati in maniera decisamente approssimativa, con poca voglia e attraverso assemblaggi velocissimi. Non mancano dettagli che fanno storcere il naso ai puristi e agli ossessivi dell’igiene tra i fornelli, dal cucchiaio leccato per assaggiare e poi rimesso direttamente nel tegame, alle dita usate per controllare se una pietanza sia giusta di sale.

Realtà o commedia?

Di fronte a questo scenario la domanda sorge spontanea: Claudia c’è o ci fa? La risposta probabilmente sta nel mezzo, un po’ l’uno e un po’ l’altro. La giovane palermitana sembra infatti aver capito perfettamente il funzionamento dei social network, dove la perfezione patinata non sempre premia e spesso rischia di annoiare. Al contrario, l’approssimazione, la velocità del gesto quotidiano imperfetto e una spiccata simpatia sono ingredienti molto più potenti per attirare reaction, commentatori ed haters che fanno girare i contatori della monetizzazione.

Le ragioni di questo grande seguito, nonostante le continue critiche, sono molteplici. Innanzitutto, Claudia mette in discussione la sacra e intoccabile cucina italiana, provocando un pubblico da sempre sensibile alle tradizioni culinarie della nostra Penisola. A ció si aggiunge la facciatosta di proporre queste preparazioni veloci come vere e proprie ricette.

Si tratta del classico contenuto disimpegnato che non richiede grande sforzo di pensiero, pur nascondendo una strategia comunicativa ben precisa. Infine, proprio il pretesto della cucina intoccabile legittima la gente a scatenarsi nei commenti e a criticare liberamente, sentendosi autorizzata a farlo in nome della tradizione gastronomica e non come un attacco diretto alla persona.

Tra ironia, polemiche e una solida comprensione degli algoritmi, Claudia Landi sta pian piano superando parecchi social influencer palermitani (o pseudo tali) che vanno al momento per la maggiore. Senza volgarità e senza eccessi, proponendo momenti di vita quotidiana che tanto piacciono agli utenti dei social, ha perfino attirato le attenzioni del noto giornale nazionale Il Fatto Quotidiano, che a giugno scorso le ha dedicato un articolo.

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