Il nuovo centro di ricerca di Ismett sorgerà a Carini: il bando di gara per la costruzione sarà pubblicato ad aprile, con l’avvio dei lavori previsto per novembre e la consegna dell’opera stimata per dicembre 2029.
Il progetto, noto come Ismett 2, prevede la realizzazione di una struttura dotata di 253 posti letto, tutti in camere singole, di cui 36 dedicati alla terapia intensiva e 217 convertibili in sub-intensiva. Il centro sarà integrato con il futuro Centro per le biotecnologie e la ricerca biomedica della Fondazione Rimed, creando un vero e proprio “ecosistema traslazionale” per la ricerca avanzata.
L’opera, progettata dall’architetto Renzo Piano, comporta un investimento pubblico complessivo di quasi 400 milioni di euro: 348,8 milioni a carico del governo italiano e 50 milioni dalla Regione Siciliana per la componente tecnologica. A questi si aggiungono 18,9 milioni di Upmc Italy destinati alla progettazione. L’appalto relativo alle infrastrutture sarà di 348 milioni, mentre le tecnologie saranno affidate a una gara separata.
Secondo quanto riportato dal direttore generale di Ismett e amministratore delegato di Upmc Italy, Angelo Luca, un passaggio cruciale prima della pubblicazione del bando è la validazione del progetto esecutivo. Questa verifica tecnica serve a garantire completezza, coerenza economica e piena cantierabilità, riducendo così rischi di contenziosi, varianti o ritardi durante i lavori.




