Domani, 25 marzo 2026, l’Aula Magna dell’Ordine dei Medici ospiterà l’evento formativo su AI e Evidence Based Practice. A organizzare il seminario l’Ordine degli Infermieri di Palermo, con il patrocinio della Fnopi e in collaborazione con l’Asp di Palermo. I lavori inizieranno alle ore 8:00 e proseguiranno per l’intera giornata. Sono previsti 10 crediti formativi Ecm.
Al centro del seminario l’analisi su come l’intelligenza artificiale possa potenziare l’Evidence Based Practice (la pratica basata sulle evidenze scientifiche) e, al contempo, garantire che la tecnologia rimanga uno strumento a supporto della centralità della relazione di cura.
“L’intelligenza artificiale può aiutarci a gestire la complessità, ma dobbiamo affrontare con consapevolezza temi come la fragilità digitale dei cittadini e l’impatto etico nel sistema salute” afferma il presidente dell’Ordine degli Infermieri di Palermo, Antonino Amato, che sottolinea come sia necessario l’aggiornamento professionale degli infermieri e degli operatori della salute, “chiamati a guidare il cambiamento digitale senza smarrire la dimensione umana della professione.
L’Ordine degli Infermieri di Palermo ha voluto puntare, come relatori del simposio, su figure di spicco della sanità siciliana e nazionale, anche avvalendosi della collaborazione di colleghi provenienti da altre parti d’Italia.
Ad aprire i lavori sarà Alberto Firenze, Direttore Generale dell’Asp di Palermo. Al tavolo dei relatori Dario Taborelli, Ceo di DatAimed e anche responsabile scientifico del convegno; Pietro Giurdanella, consigliere nazionale Fnopi e presidente Ordine degli Infermieri di Bologna e l’ingegnere Giorgio Maritano, Ai engineer.




