Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha espresso “piena e convinta solidarietà” alla senatrice Barbara Floridia (M5s), presidente della Commissione di Vigilanza Rai, vittima di gravi insulti sessisti sui social. “Il dibattito politico deve sempre restare nei limiti del rispetto e della civiltà. Offese personali e commenti discriminatori, in particolare quelli misogini, non hanno alcuna giustificazione nel confronto pubblico e vanno condannati senza esitazioni. La violenza verbale online è una deriva pericolosa che impoverisce la democrazia e scoraggia la partecipazione delle donne alla vita istituzionale” ha sottolineato Schifani.
La senatrice Floridia ha denunciato di aver ricevuto su Facebook insulti sessisti e minacce. “È lecito essere contrari sul piano politico, provocatori o persino fastidiosi, ha scritto, ma non si può trasformare i social in un luogo dove sfogare i peggiori istinti. Gli insulti, la violenza e l’odio spesso provengono da persone reali, non da profili falsi. Gente che mostra foto familiari amorevoli e subito dopo scrive le peggiori nefandezze nei commenti”.
La presidente della commissione di Vigilanza Rai ha annunciato che pubblicherà “tutti i commenti che superano i limiti della decenza e del rispetto”, evidenziando come la base di tali attacchi sia quasi sempre un sessismo tossico. “È terribile leggere frasi che augurano violenze sessuali a una donna. Fuori l’odio dai social e dalla vita reale”, ha aggiunto Floridia.
Numerosi esponenti politici hanno espresso solidarietà. Il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha definito “vergognosi” gli insulti ricevuti e ha chiesto una condanna netta di ogni forma di violenza, anche quella online. Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha condiviso “parola per parola” la denuncia della senatrice, esprimendo affetto e vicinanza personale e istituzionale.
Anche il gruppo parlamentare M5S all’Ars ha manifestato pieno sostegno a Floridia. Il capogruppo Antonio De Luca ha sottolineato che il dissenso politico non può trasformarsi in aggressioni personali o insulti sessisti. Infine, i membri di Fratelli d’Italia nella Commissione di Vigilanza Rai hanno condannato le minacce e ribadito vicinanza e solidarietà alla senatrice.




