Sono i territori fragili dell’esposizione pubblica, della violenza verbale e simbolica, dentro e fuori dai social, per restituire centralità al valore umano, quelli che attraverso Giorgia Butera nel suo ultimo libro “Attacco alla vulnerabilità” (Astra edizion), che verrà presentato alle 18 di giovedì 27 agosto in piazzetta Bagnasco. A dialogare con l’autrice sarà Giusi Chinnici, consigliera dell’ottava circoscrizione del Comune di Palermo. Modera Gilda Sciortino.
Il libro è insieme denuncia e presa di posizione: contro l’abuso degli sguardi, contro la normalizzazione dell’odio, contro ogni forma di sopraffazione che colpisce chi è percepito come vulnerabile. Ma è anche un gesto politico nel senso più alto del termine, perché richiama alla responsabilità individuale e collettiva, e invita a ripensare i legami sociali, la comunicazione, il rispetto.
Un saggio narrativo di forte attualità, che intercetta temi centrali del dibattito contemporaneo: violenza simbolica, linguaggio, diritti, responsabilità digitale, dignità umana. Ideale per lettori interessati a temi sociali, educativi e civili, per presentazioni pubbliche, incontri con l’autrice e percorsi di approfondimento su diritti umani e comunicazione.
L’autrice
Presidente di Mete/Oidur e della Comunità Internazionale “Sono Bambina, Non Una Sposa”. Interviene nella Diplomazia Culturale e Democratica. Il suo impegno è riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Esperta in programmi educativi, campagne di responsabilità sociale, ricerca e analisi. Manager in benessere organizzativo e sociale. Impegnata nella “Conference Life”.
Studia i processi evolutivi sociali e relazionali, il valore umano e l’industria culturale. È noto il suo impegno nella prevenzione oncologica e nella lotta contro l’abuso minorile, avendo ideato iniziative come ‘Partire per abusare i bambini è un crimine contro l’umanità’. Ho ideato, per l’Oidur, il “Programme Femmes Plus”.
La sua carriera è iniziata nel 1997 affermandosi come autrice e tecnico della comunicazione. Ha scritto numerosi libri su temi sociali e digitali, tra cui “Hijab. Il Velo e la Libertà”, “Dal Sexting al Revenge Porn” e “Attacco alla Vulnerabilità”. Dal 2000 è difensore dei Diritti Umani. Dal 2015 è oratrice ONG al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra.



