sabato, 4 Aprile 2026
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Due concerti gratuiti dell’Ensemble d’archi per avvicinare nuovi pubblici alla grande musica classica

Il Teatro Massimo in periferia: la grande musica allo Sperone e al Cep

Due concerti in due diversi quartieri della città per portare l’eccellenza della produzione musicale oltre i confini del Teatro di Piazza Verdi e incontrare nuovi pubblici. L’Ensemble d’archi del Teatro Massimo, guidato dalla spalla concertante Silviu Dima, sarà protagonista di due appuntamenti pensati per rendere fruibile la musica classica in aree spesso escluse dai circuiti tradizionali: martedì 7 aprile alle ore 18.45 nella Chiesa Maria SS. delle Grazie nel quartiere Sperone / Roccella e mercoledì 8 aprile alle ore 21.00 nella Chiesa di San Giovanni Apostolo al CEP.

Il programma dei due concerti propone in apertura e in chiusura due serenate per archi: il Divertimento in Fa maggiore K. 138 di Wolfgang Amadeus Mozart e la Serenata per archi in Do maggiore op. 48 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, opere appartenenti a secoli diversi ma affini nello spirito. Completa il programma la Terza suite delleAntiche danze ed arie per liuto (versione per orchestra d’archi) del compositore bolognese Ottorino Respighi.

Il Massimo per la città” è un progetto che coinvolge i professori d’orchestra e le formazioni giovanili del Teatro Massimo in un percorso che mira a raggiungere e coinvolgere tutti i 25 quartieri di Palermo. L’iniziativa riflette la visione “centrifuga” della Fondazione, volta a creare occasioni di fruizione musicale di alta qualità fuori dalle mura monumentali di Piazza Verdi per creare nuove occasioni di incontro con il pubblico. Un’azione possibile grazie anche al dialogo con il territorio e alla collaborazione con le realtà locali, interlocutori preziosi per tessere questo legame con la città.

L’ingresso a entrambi i concerti è gratuito fino a esaurimento posti.

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