mercoledì, 8 Aprile 2026
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Secondo l’Unione Nazionale Consumatori, un pieno medio di 50 litri costa oggi circa 2,45 euro in più rispetto al giorno precedente

Il petrolio scende, ma i carburanti in Sicilia continuano a salire

Nonostante il forte calo del petrolio sui mercati internazionali, in Sicilia il prezzo di benzina e gasolio continua ad aumentare, pesando ancora su famiglie e automobilisti. Dopo la tregua tra Stati Uniti e Iran e la riapertura dello Stretto di Hormuz, il Brent è sceso di circa il 14%, sotto i 94 dollari al barile, mentre il gas naturale ha perso oltre il 19%.

In teoria, una diminuzione così significativa dovrebbe ridurre i prezzi alla pompa. Invece il gasolio self-service ha raggiunto circa 2,190 euro al litro, con un aumento di quasi cinque centesimi in un solo giorno. Anche la benzina è salita leggermente, rendendo la Sicilia tra le regioni più care d’Italia per il rifornimento.

Secondo l’Unione Nazionale Consumatori, un pieno medio di 50 litri costa oggi circa 2,45 euro in più rispetto al giorno precedente. L’isola è tra le zone con i prezzi più elevati, superata solo di poco da Bolzano e Calabria.

Il fenomeno è noto: quando il petrolio aumenta, i prezzi alla pompa salgono rapidamente; quando diminuisce, il calo arriva con più lentezza. Una dinamica che pesa ancora di più in Sicilia, dove i trasporti pubblici sono limitati e l’auto resta spesso indispensabile per lavorare e spostarsi.

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