Era il 1986 quando, per volontà di Angelo Di Gesaro, venne fondato il “Centro d’arte Raffaello”.
La prestigiosa realtà palermitana dal respiro cosmopolita, oggi guidata dalla figlia Sabrina Di Gesaro, nel 2026 taglia il traguardo del quarantesimo anno di attività: una ricorrenza da osservare ma anche e, soprattutto, un’occasione per riaffermare una visione e rilanciare un percorso.
Ed è proprio nel contesto del quarantennale, che la dottoressa Sabrina Di Gesaro, direttore artistico della galleria, ha scelto di dare vita a una sinergia con il critico e storico dell’arte Tanino Bonifacio, presidente del Consiglio d’Amministrazione dell’Istituzione Gianbecchina e curatore del MAC Gibellina, docente all’Accademia di Belle Arti a Roma, scrittore e curatore di riconosciuta autorevolezza a livello nazionale.
“Il 2026 – afferma Sabrina Di Gesaro – rappresenta per me e per la galleria, giunta alla seconda generazione, un momento profondamente significativo per celebrare un risultato corale: tutto è nato grazie a mio padre e da un gesto di fiducia nell’arte e negli artisti”.
“È con grande emozione che annuncio un progetto artistico al quale tengo in modo particolare – spiega – nato da una collaborazione inedita con Tanino Bonifacio: una sinergia che rappresenta un risultato importante per la galleria, distintasi nell’arco di quarant’anni nella realizzazione di mostre che hanno avuto quali protagonisti artisti capaci di segnare il panorama del Novecento e del contemporaneo”.
UNA RINNOVATA AZIONE CULTURALE
“Insieme al professore Tanino Bonifacio – preannuncia la gallerista – stiamo mettendo a punto una rassegna articolata lungo l’intero arco dell’anno, scandita da più appuntamenti e da diversi protagonisti, pensata come un racconto corale fatto di memoria, ricerca e visione: a breve, comunicheremo attraverso i nostri canali il programma nel dettaglio”.
Un incontro, quello tra il “Centro d’arte Raffaello” e il critico d’arte Tanino Bonifacio, che nasce tra professionalità e sensibilità affini, per festeggiare un anniversario che non vuole essere un semplice consuntivo del passato, bensì un punto di partenza.
“Uno sguardo aperto sul futuro – osserva Sabrina Di Gesaro – fondato sulla qualità, sul confronto critico e su una rinnovata responsabilità culturale: da una profonda condivisione di intenti e dalla volontà, ciascuno nel proprio ambito, spero si realizzi un nuovo inizio senza dimenticare le nostre radici”.
La rassegna in programma per l’anno in corso ha già ottenuto il patrocinio della “Settimana delle Culture” del Comune di Palermo.
“Sono veramente onorato – commenta Tanino Bonifacio – di avere ricevuto l’incarico quale curatore delle mostre che celebreranno i quarant’anni della fondazione di una delle più importanti gallerie d’arte italiane”.
“Un luogo di confronto culturale – aggiunge – che, con le sue mostre, ha raccontato le opere e le poetiche dei più importanti maestri dell’arte contemporanea italiana e internazionale del Novecento, come Pablo Picasso, Joan Mirò, Andy Warhol, Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Mario Sironi e Renato Guttuso”.
“La galleria – conclude – oggi pone lo sguardo sui rinnovati linguaggi dell’arte contemporanea, promuovendo e valorizzando l’intrigante creatività di una nuova generazione di artisti: per questo importante incarico culturale, ringrazio la dinamica e talentuosa direttrice Sabrina Di Gesaro”.




