Nuovi disagi e una notte da incubo per decine di passeggeri diretti in Sicilia. Dopo i problemi registrati nei giorni scorsi all’aeroporto di Orio al Serio, le criticità si sono ripetute anche al Sandro Pertini di Torino, dove un volo con destinazione Palermo ha accumulato un ritardo superiore alle dieci ore, lasciando i viaggiatori bloccati in aerostazione per tutta la notte. In mattinata non sono mancati momenti di tensione, con molti passeggeri ormai esasperati dalla lunga attesa e dalla mancanza di informazioni chiare.
Si tratta del volo FR4917, inizialmente programmato in partenza alle 22.05 di ieri, sabato 3 gennaio. Dopo ore di attesa a bordo, protrattesi fino alle due di notte, ai passeggeri è stato comunicato l’invito a scendere dall’aereo. Secondo quanto riferito da alcuni viaggiatori, alla base del rinvio ci sarebbe stata una procedura di sicurezza legata alla presenza di ghiaccio sulle ali del velivolo, che avrebbe reso necessario il blocco della partenza. Il volo è stato così riprogrammato per la giornata successiva, con un ritardo complessivo che ha progressivamente superato le dieci ore.
Con il passare del tempo, la situazione all’interno dello scalo torinese è diventata sempre più complicata. Dopo essere stati fatti scendere dall’aereo, ai passeggeri sarebbe stata inizialmente prospettata la possibilità di un trasferimento in albergo per trascorrere la notte, ipotesi che però non si è mai concretizzata. La maggior parte delle persone è rimasta all’interno dell’aeroporto, costretta a passare la notte sulle sedie della sala d’attesa o addirittura per terra, senza ricevere indicazioni precise sui tempi di ripartenza o sull’assistenza prevista.
Un’attesa lunga e logorante, che ha coinvolto famiglie, bambini e anziani di rientro in Sicilia dopo le festività.


