martedì, 10 Marzo 2026
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Giovedì 12 marzo, a partire dalle 10

Mancato rinnovo Ccnl, fondazioni lirico-sinfoniche in agitazione: giovedì presidio davanti alla Prefettura

Giovedì 12 marzo, a partire dalle 10, lavoratrici e lavoratori della Fondazione Teatro Massimo e della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana terranno un presidio davanti alla Prefettura di Palermo. L’iniziativa è promossa dalle segreterie territoriali di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e FIALS CISAL, insieme alle rappresentanze aziendali, nell’ambito della mobilitazione nazionale delle fondazioni lirico-sinfoniche.

Al centro della protesta c’è il mancato rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2022-2024 e la mancanza di risposte da parte del ministero della Cultura su temi ritenuti cruciali per il futuro del settore. I sindacati segnalano, in particolare, l’incertezza sulle risorse economiche necessarie al rinnovo contrattuale, l’assenza di un confronto sulla riforma del Codice dello Spettacolo e i limiti al turnover previsti dalla Legge 207/2024, che consentono nuove assunzioni solo entro il 75% della spesa del personale cessato, aggravando la carenza di organico.

I sindacati hanno inserito il presidio palermitano nel percorso di mobilitazione nazionale già avviato con lo stato di agitazione e il blocco degli straordinari, che culminerà il 16 marzo con una manifestazione a Roma davanti al ministero della Cultura. Durante l’iniziativa sarà consegnato al prefetto un documento con le ragioni della vertenza e la richiesta di aprire un confronto per il rinnovo del contratto e per garantire maggiori tutele e stabilità occupazionale ai lavoratori del settore.

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