Il Palermo viene raggiunto in pieno recupero dal Mantova dopo aver condotto praticamente per tutto il match. Al gol di Ceccaroni siglato al 9° del primo tempo ha risposto, per i padroni di casa, Marras al 95°.
Joronen in porta, Peda, Bani e Ceccaroni pacchetto difensivo con Augello a sinistra e Pierozzi a destra; Segre e Ranocchia in mezzo con Vasic e Palumbo a supporto di Pohjanpalo. La risposta di Modesto è Bardi fra i pali, Cella, Castellini e Bani (fratello del rosanero Mattia) in difesa; Maggioni ad agire sulla destra, Fiori sulla sinistra, Trimboli e Wieser in mediana; Falletti e Ruocco sulla trequarti e Mancuso in avanti.
Il Palermo parte forte e già al 9° minuto si porta in vantaggio. Serve una revisione al VAR, ma la rete viene convalidata. Il gol è di Ceccaroni su assist al bacio di Vasic lanciato, a sua volta, da una giocata di prima di Palumbo. Il Mantova prova a reagire, ma il Palermo si chiude bene ed è pronto a ripartire pericolosamente. A metà del primo tempo l’arbitro Perenzoni è costretto a dare forfait per un problema fisico: al suo poso subentra il IV ufficiale, il palermitano Mucera. Non è un primo da grandi azioni da rete ed i portieri delle due squadre non devono compiere interventi da mettere a referto.
Succede, invece, tanto sul finire della prima frazione al 45°. Il Palermo ha almeno due occasioni per raddoppiare nel corso della stessa azione con Ceccaroni e Pohjanpalo, ma Bardi e la difesa virgiliana riescono a vanificare gli sforzi rosanero. La risposta della squadra di Modesto è un colpo di testa dell’ex Mancuso che finisce a lato. Ancora la squadra di Inzaghi in propensione offensiva al 48°: tiro cross di ranocchia sul quale Segre arriva con qualche secondo di ritardo.
Invariati i ventidue calciatori alla ripresa della partita, gara che rimane intensa anche se non eccelle in emozioni. Al 57° occasione Palermo: ottimo contropiede gestito da Pohjanpalo che serve Palumbo sulla corsa; la conclusione del 5 rosanero finisce, però, a lato. Primi cambi in casa Mantova al 58° entrano Paoletti,Mensah e Zuccon, escono Ruocco, Maggioni e Trimboli. La risposta di Inzaghi è con una staffetta piuttosto annunciata: al 64° fuori Vasic, autore di una buona prova, dentro Le Douaron. Il tecnico rosanero vede il suo centrocampo in affanno e mescola le carte al 70° dentro Gomes, Blin e Bereszynski, fuori Ranocchia, Palumbo e Peda. Continua la girandola dei cambi: stavolta è ancora Modesto a giocare le sue carte con Bragantini e Marras per Fiori e Falletti. Ultimo slot per il Palermo al 82° con Giovane al posto di Segre.
Un attimo dopo, un leggero screzio tra Inzaghi ed il Bani mantovano viene punito con un rosso diretto ai danni del tecnico rosanero ed un giallo per il fratello del rosanero. Altro rosso in pieno recupero: stavolta a farne le spese è Castellini del Mantova, per un fallo su Le Douaron lanciato in contropiede. Mucera, però, viene richiamato al VAR e trasformo l’espulsione in ammonizione. Sempre in pieno recupero è Mattia Bani ad andare vicino al raddoppio con un dribbling in area e tiro che Bardi che devia in corner. Colpo di scena al 95°. Marras scaglia una conclusione di sinistro dal limite dell’area sulla quale Joronen non riesce ad intervenire: è pari. Non succede altro ed il palermitano Mucera può mandare tutti negli spogliatoi. Al Martelli di Mantova è uno a uno tra la squadra di Inzaghi e quella di Modesto .


