A Corleone si è celebrato il 744° anniversario dei Vespri Siciliani, uno degli eventi più significativi della storia dell’isola. Questa mattina un corteo ha attraversato il centro cittadino, partendo dall’Istituto don G. Colletto e concludendosi in Piazza Garibaldi, dove si sono svolti interventi istituzionali, un racconto storico della rivolta e un’esibizione musicale in lingua siciliana del gruppo “Angelo Daddelli e i Picciotti”.
La commemorazione ricorda l’insurrezione del 1282 contro il dominio angioino: Palermo diede avvio alla rivolta, subito seguita da Corleone, che insieme siglarono un atto di confederazione e adottarono la storica bandiera giallorossa con la triscele, ancora oggi simbolo dell’identità siciliana.
Nel corso dell’iniziativa i partecipanti hanno ribadito il valore attuale dell’evento storico, soprattutto per i più giovani. «Tale episodio storico costituisce un simbolo di riscatto e partecipazione collettiva, valori che ancora oggi risultano fondamentali, soprattutto per le giovani generazioni, spiega Flavio La Bruna di Trinacria. Conoscere la nostra storia ci aiuta a comprendere che non siamo mai stati un popolo succube e rassegnato, ma sempre pronto a lottare per la nostra libertà”.
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. “Siamo felici di ospitare questa manifestazione e di collaborare all’organizzazione di eventi simili”, spiega il sindaco Walter Ra. Corleone si riappropria della sua storia ricordando i Vespri Siciliani. Un momento per riscoprire le radici del popolo siciliano”.




