Un avvicendamento ai vertici del Comando provinciale dei Carabinieri di Palermo che segna la conclusione dell’esperienza del generale di brigata Luciano Magrini e l’arrivo del generale di brigata Piero Sutera.
Anap Palermo (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati), insieme a Confartigianato Palermo, rivolge un sentito ringraziamento al comandante uscente e, al tempo stesso, augura buon lavoro al suo successore.
Magrini, alla guida del Comando provinciale dal settembre 2023, lascerà Palermo il prossimo 9 settembre per assumere un nuovo incarico al Comando generale dell’Arma a Roma. Sutera torna invece nel territorio palermitano dopo aver guidato il Gruppo Carabinieri di Monreale tra il 2015 e il 2017.
Dal 2021 è comandante del Reparto Carabinieri della Presidenza della Repubblica.
«Il passaggio di consegne al vertice del Comando provinciale – dichiarano congiuntamente il presidente di Confartigianato Palermo, Giuseppe Claudio Terruso, e il presidente di Anap Palermo, Camillo Alessi – rappresenta un momento di grande rilevanza per la sicurezza di tutta la nostra comunità».
«A Luciano Magrini va il nostro profondo ringraziamento per il lavoro svolto in questi tre anni a Palermo e i migliori auguri per il nuovo incarico a Roma. Al generale Piero Sutera rivolgiamo un caloroso benvenuto, certi che la sua conoscenza del territorio e la sua esperienza saranno fondamentali per proseguire un percorso di stretta collaborazione con le associazioni e i cittadini».
«Da parte di Confartigianato Palermo – prosegue il presidente Giuseppe Claudio Terruso – confermiamo la massima disponibilità a mantenere aperto un confronto costante con l’Arma. La sicurezza rappresenta un presupposto indispensabile per lo sviluppo delle attività economiche, la tutela delle imprese e la qualità della vita di tutto il territorio. Lavorare in rete con le Forze dell’ordine è la strada maestra per garantire legalità e serenità a chi fa impresa».
Per Anap e Confartigianato Palermo, infatti, il rapporto con le Forze dell’ordine non riguarda soltanto la tutela del tessuto produttivo, ma anche la capacità di prevenire quei fenomeni che colpiscono più direttamente le fasce vulnerabili della popolazione.
In questa prospettiva, l’associazione intende continuare a promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione, con particolare attenzione alla popolazione della terza età.
Tra i fenomeni sui quali resta altissima l’attenzione c’è quello delle truffe telefoniche e a domicilio ai danni degli anziani, a partire dalla modalità del cosiddetto “finto carabiniere”, con cui i truffatori simulano emergenze per farsi consegnare denaro o preziosi.
«Questi raggiri – sottolinea il presidente di Anap Palermo, Camillo Alessi – fanno leva soprattutto sulla paura e sulla fiducia che gli anziani ripongono nelle istituzioni. Il finto carabiniere è particolarmente insidioso perché chi chiama cerca di creare la convinzione di trovarsi davanti a una persona che sta intervenendo per aiutare un familiare. Informazione e prevenzione sono quindi strumenti fondamentali».
«Come Anap vogliamo continuare a lavorare affinché gli anziani sappiano riconoscere questi tentativi e non si sentano soli quando si trovano davanti a una situazione sospetta. La collaborazione con l’Arma dei Carabinieri è preziosa e siamo pronti a proseguire le iniziative di sensibilizzazione sul territorio».


