Il bilancio dei danni provocati in Sicilia dal ciclone Harry è pesantissimo. Al momento si stimano perdite per circa 500 milioni di euro, una cifra destinata probabilmente a crescere che restituisce la portata eccezionale dell’emergenza che ha colpito l’Isola. Case, negozi, imbarcazioni, lidi balneari e numerose attività produttive hanno riportato danni ingenti, mettendo in difficoltà centinaia di famiglie e imprese già provate da giorni di maltempo estremo.
In questo contesto di forte criticità, UniCredit annuncia un intervento straordinario a sostegno delle comunità siciliane colpite. La banca ha attivato un pacchetto di misure dedicate ai clienti, famiglie e imprese, con residenza o sede legale e operativa in Sicilia che abbiano subìto danni diretti a causa degli eventi meteorologici avversi. L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di supporto ai territori colpiti da situazioni di emergenza, con l’obiettivo di offrire un aiuto concreto e immediato in una fase particolarmente delicata.
Tra le principali misure predisposte figura una moratoria di dodici mesi sulle rate dei mutui ipotecari e chirografari. La sospensione riguarda sia le imprese con sede legale o operativa nelle aree interessate dal ciclone, sia i clienti privati intestatari di mutui ipotecari residenti nei territori danneggiati. Si tratta di un intervento pensato per alleggerire nell’immediato il peso degli impegni finanziari, consentendo a chi ha subìto danni di concentrare risorse ed energie sulla gestione dell’emergenza e sulla ripartenza. Le richieste di sospensione dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2026, secondo le modalità indicate dall’istituto bancario.
Accanto alla moratoria, UniCredit ha previsto anche l’attivazione di finanziamenti a tassi e condizioni agevolate, rivolti sia alle imprese sia ai privati. L’obiettivo è sostenere le spese necessarie per gli interventi di riparazione, ricostruzione e rilancio delle attività economiche colpite, favorendo un accesso più semplice al credito in un momento in cui il tessuto produttivo siciliano è messo a dura prova.


