Ci sono notizie che non vorresti mai scrivere, parole che si fermano in gola prima ancora di uscire. Oggi per me, e per tutta la redazione del Quotidiano di Palermo, è uno di quei giorni bui. Ci ha lasciati Marco Lombardo, un amico vero, una persona straordinaria che a soli 43 anni si è spenta dopo aver combattuto con una dignità e un coraggio incrollabili contro una grave malattia.
La sua è stata un’esistenza ricca d’affetto, circondata dall’amore viscerale per la sua famiglia, per la moglie e per i suoi due figli, una bambina e un bambino, che rappresentavano la sua luce più grande. Lascia un vuoto incolmabile anche tra i colleghi con cui aveva condiviso gli anni nella Polizia di Stato e tra i tanti compagni di squadra con cui divideva la grande passione per la pallavolo.
Qualche anno fa un tumore lo aveva costretto a lasciare la divisa da poliziotto, professione che aveva svolto con orgoglio, per poi proseguire la sua carriera come funzionario della Prefettura. Tra le sue tante passioni c’era anche quella per l’informazione: si era avvicinato al mondo del giornalismo con entusiasmo e talento, desideroso di intraprendere il percorso per l’iscrizione all’ordine dei pubblicisti, un cammino che purtroppo aveva dovuto interrompere per ragioni di incompatibilità con il suo impiego pubblico. Purtroppo, da qualche mese, una violenta e spietata recidiva è tornata a colpirlo, non lasciandogli scampo nonostante la tenacia con cui ha lottato fino all’ultimo respiro.
“Ho avuto il privilegio di condividere con Marco un tratto di strada professionale e umano. Ai tempi in cui ero direttore responsabile di un’altra testata locale, fece con noi l’attività propedeutica per diventare giornalista. Ricordo perfettamente la sua disponibilità totale, una gentilezza d’altri tempi e quella simpatia travolgente che riusciva a portare serenità anche nei momenti più frenetici del lavoro in redazione. Marco era una persona rara, pura, sempre pronta ad allungare la mano verso gli altri con un sorriso. E io sono orgoglioso di averlo avuto come amico oltre che come collaboratore. Michele Sardo”.
Ai familiari di Marco Lombardo le sentite condoglianze di tutta la redazione del Quotidiano di Palermo.
L’ultimo saluto a Marco si terrà domani, venerdì 2 ottobre, alle ore 11:00 presso la chiesa del Don Orione a Palermo.



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