venerdì, 2 Ottobre 2026
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Il nuovo progetto di iniziazione cristiana, promosso dall’arcivescovo Corrado Lorefice, prevede un cammino della durata complessiva di cinque anni

Catechismo e cerimonie, protesta a Palermo: lunedì sit-in davanti alla Curia

La riforma del percorso di catechesi torna al centro del confronto a Palermo. Lunedì 5 ottobre, dalle 9.30 alle 11, Confimprese Palermo e il Comitato «Fede, economia e comunità», che riunisce gli operatori del comparto delle cerimonie, organizzeranno un sit-in davanti alla Curia arcivescovile di via Matteo Bonello 2.

Nei giorni scorsi Confimprese aveva inviato una lettera all’arcivescovo Corrado Lorefice, al sindaco Roberto Lagalla, al prefetto Massimo Mariani e al questore Vito Calvini. L’associazione aveva chiesto di affrontare la fase transitoria legata all’introduzione del nuovo percorso di catechesi e di individuare una soluzione per le famiglie e per i bambini coinvolti nel passaggio al nuovo sistema.

Con il sit-in, gli organizzatori rilanciano anche la richiesta di un confronto con l’Arcidiocesi. L’obiettivo consiste nel verificare la possibilità di conciliare il nuovo percorso pastorale con le esigenze di chi si trova ancora nella fase di transizione.

La proposta per i bambini rimasti fuori dal nuovo percorso

Confimprese concentra la propria richiesta soprattutto sui bambini che, al momento dell’introduzione del nuovo modello, avevano già superato l’età prevista per l’inizio del percorso. Questi bambini non hanno avuto la possibilità concreta di seguire il cammino fin dall’inizio.

Per questa fascia, Confimprese propone un percorso integrativo e intensivo, limitato al periodo di transizione. L’obiettivo sarebbe permettere ai bambini di completare la preparazione necessaria e di inserirsi gradualmente nel nuovo sistema di catechesi.

Il presidente di Confimprese Palermo, Giovanni Felice, ribadisce la posizione dell’associazione. «Non abbiamo mai interferito nel merito della riforma». Felice sostiene inoltre che Confimprese intenda chiarire, in un momento successivo, le proprie perplessità rispetto alle misure adottate, che a suo giudizio non coinciderebbero con il progetto illustrato dalla Curia.

Comunione e cresima nello stesso percorso

Il nuovo progetto di iniziazione cristiana, promosso dall’arcivescovo Corrado Lorefice, prevede un cammino della durata complessiva di cinque anni. All’interno dello stesso percorso rientrano sia la prima comunione sia la cresima, che i bambini celebrano insieme intorno ai 10-11 anni.

La modifica incide anche sulle attività delle imprese che lavorano nel settore delle cerimonie. Secondo Confimprese Palermo, infatti, l’accorpamento delle due celebrazioni comporterebbe una forte riduzione degli eventi e avrebbe già prodotto perdite economiche quantificate dall’associazione in decine di milioni di euro.

L’Arcidiocesi, finora, mantiene la linea adottata con l’avvio del nuovo progetto nel 2024. La Curia non condivide la proposta di ridurre il percorso catechistico attraverso corsi intensivi finalizzati ad anticipare al 2027 le prime comunioni dei bambini coinvolti nella fase di transizione.

Il sit-in di lunedì rappresenterà quindi un nuovo momento di confronto tra gli operatori economici del settore e l’Arcidiocesi, con Confimprese che chiede un intervento specifico per accompagnare le famiglie interessate dal passaggio al nuovo modello.

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